Svizzera

Asilo: previste meno richieste nel 2025

Per l'anno corrente, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede una diminuzione delle nuove domande di asilo di quasi il 15% a 24 mila unità (-4 mila rispetto al 2024)
©Gabriele Putzu
Ats
31.01.2025 09:30

Per l'anno corrente, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede una diminuzione delle nuove domande di asilo di quasi il 15% a 24 mila unità (-4 mila rispetto al 2024).

Si tratta dello scenario più verosimile elaborato dalla SEM, si legge in una nota odierna. Un secondo scenario (con una probabilità di accadimento del 25-35%) stima 32'000 (+/- 5000) domande e un terzo (10-15 %) 20'000 (+/- 2000).

Il numero effettivo di richieste dipenderà essenzialmente da quante persone emigreranno dalla Turchia verso la Grecia e la Bulgaria e dalla migrazione secondaria in provenienza da questi due Paesi verso l'Europa centrale e occidentale.

È altrettanto importante l'evoluzione dei movimenti migratori in provenienza dal Nord Africa attraverso il Mediterraneo a destinazione dell'Italia, sottolinea il comunicato.

Ulteriori fattori determinanti saranno la migrazione in provenienza da Stati esentati dall'obbligo del visto come la Georgia e il Kosovo in direzione dell'Europa centrale e occidentale come anche la politica di rimpatrio dei Paesi limitrofi della Svizzera.

In base a una valutazione ancora provvisoria, l'anno scorso sono state presentate 27'740 domande d'asilo in Svizzera, ossia 2483 in meno rispetto alle 30'223 del 2023 (-8% circa).

In 6521 casi si è trattato di domande secondarie (per esempio nascite, ricongiungimenti familiari o domande d'asilo multiple). Circa 3300 richieste secondarie sono state inoltrate da persone provenienti dall'Afghanistan che soggiornavano già da tempo nella Confederazione e che hanno presentato un'altra domanda.

La contrazione delle domande d'asilo rispetto all'anno precedente va ricondotto in primis alla diminuzione dell'afflusso di cittadini turchi, afgani e siriani verso l'Europa occidentale e al netto calo degli sbarchi nell'Italia meridionale.

Nonostante il numero costantemente elevato di nuove domande, l'anno scorso è stato possibile ridurre il numero di domande in sospeso da circa 16'000 a circa 12'000 grazie anche ai 300 posti a tempo pieno supplementari per il disbrigo di questi incarti.

Qualora nel 2025 si realizzassero i pronostici della SEM, si potrebbero ridurre ulteriormente le pendenze in modo significativo. Nel corso del 2026 si dovrebbe raggiungere una situazione tale per cui tutte le nuove domande d'asilo saranno in fase di trattamento.

Lo scenario più verosimile per il 2025 prevede 17'000 (+/- 4000) nuove domande per lo statuto di protezione S presentate da persone provenienti dall'Ucraina. Stando a una valutazione ancora provvisoria, nel 2024 ne sono state presentate 16'616.