Atterraggio d'emergenza alle Azzorre del volo LX9 di Swiss: «Visite mediche per sei persone»

Prima un «odore chimico» a bordo. E poi, un atterraggio d'emergenza alle Azzorre, dopo aver inviato una richiesta di soccorso. È quanto accaduto, nelle scorse ore, al volo LX9 di Swiss, partito da Chicago e diretto a Zurigo. Il velivolo ha deciso di deviare verso l'aeroporto di Lajes, sull'isola di Terceira, dove è atterrato in sicurezza. In un comunicato, la compagnia aerea elvetica ha fatto chiarezza su quanto accaduto, secondo una prima ricostruzione, a bordo. Come anticipato, mentre l'aereo stava sorvolando l'Atlantico è stato avvertito un «odore pungente» nella classe Economy, la cui provenienza non è ancora stata identificata.
«In una situazione di questo tipo, i nostri equipaggi non corrono rischi e prendono la decisione precauzionale di atterrare in un aeroporto idoneo. In coordinamento con le autorità competenti per il controllo del traffico aereo, è stato dichiarato lo stato d'emergenza per garantire che all'aereo venisse assegnata la priorità adeguata nello spazio aereo», si legge nella nota di Swiss. Priorità che, come detto, ha permesso al velivolo di atterrare in sicurezza sull'isola di Terceira, alle 6:30 locali (le 8:30 in Svizzera).
Tutti i 222 passeggeri e l'equipaggio, formato da 16 persone di cui due piloti, hanno lasciato l'aereo regolarmente. «Circa cinque passeggeri» e un membro dell'equipaggio, secondo quanto si legge nella nota di Swiss, sono stati sottoposti a visite mediche preventive dopo l'atterraggio, avendo manifestato, per un breve periodo, sintomi come irritazione degli occhi, nausea e mal di testa. «Il benessere dei nostri passeggeri e dell'equipaggio è la nostra massima priorità», ha sottolineato la compagnia aerea. Nessuna delle persone coinvolte ha richiesto ulteriori cure mediche. Tutti i passeggeri hanno quindi potuto lasciare l'aereo «regolarmente».
«Siamo consapevoli che una deviazione di questo tipo possa creare disagio ai nostri passeggeri e generare incertezza. Per questo motivo, per noi è ancora più importante continuare a fornire loro la migliore assistenza possibile e consentire loro di proseguire il viaggio verso Zurigo il più rapidamente possibile», si legge, ancora, nella nota di Swiss. Per questa ragione, la compagnia aerea ha già programmato un volo sostitutivo da Zurigo a Terceira, che in seguito rientrerà verso la Svizzera con a bordo tutti i passeggeri. La partenza da Zurigo è prevista intorno alle 13:00, mentre l'arrivo in Svizzera del volo sostitutivo è previsto per le 22:15 di questa sera.
Al momento, come detto, non è chiara l'origine dell'odore chimico che ha costretto il volo LX9 a effettuare un atterraggio d'emergenza. « I nostri esperti ispezioneranno accuratamente l’aeromobile. Chiediamo la vostra comprensione per il fatto che non faremo ipotesi sulle possibili cause fino al completamento di tali indagini», sottolinea Swiss.
La compagnia aerea si scusa anche per il disagio ai passeggeri dei voli successivi. A causa dell'impiego di un aeromobile sostitutivo, il volo LX8 in partenza oggi da Zurigo verso Chicago, e il successivo volo di rientro da Chicago a Zurigo, sono stati cancellati. «Ci scusiamo sinceramente per il disagio causato ai nostri passeggeri», scrive Swiss, confermando di star organizzando opzioni di viaggio alternative per le persone interessate.
