Brusca frenata per gli affitti in Svizzera, ma a Lugano l'aumento più forte

Brusca frenata per gli affitti in Svizzera: in luglio le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati - si parla solo di quelle, non dei contratti in essere - sono rimaste stabili rispetto a giugno. Nello spazio di un anno si registra invece un incremento del 2,4%.
È quanto emerge da un indice elaborato dal portale di annunci immobiliare Homegate in collaborazione con ZKB, la banca cantonale di Zurigo. Il dato è interessante perché presenta un lieve cambiamento rispetto al trend degli ultimi mesi, perlomeno a livello mensile: giugno aveva infatti segnato +0,3% e +2,5%, maggio +0,2% e +2,5%, aprile +0,3% e +2,4%, marzo +0,2% e +2,3% e febbraio +0,4% e +2,4%.
In 15 dei 25 cantoni (i due Appenzello sono considerati insieme) si registrano flessioni mensili, con punte del -4,0% per Nidvaldo e del -1,9% per Svitto; anche i Grigioni (-0,2%) sono in territorio negativo, mentre il Ticino (+0,6%) è con San Gallo (+0,7%) la regione che presenta i maggiori rincari. Su base annua si notano rialzi ovunque, anche marcati: spiccano Grigioni (+7,1%), Zugo (+5,0%) e Lucerna (+4,2%); il Ticino mette a referto +2,5%, un dato lievemente superiore alla media nazionale.
Interessante è anche l'andamento nelle otto città elvetiche prese in considerazione dai ricercatori. Lugano presenta l'incremento più marcato, sia a livello mensile (+1,9%) che annuo (+6,3%). Sull'arco di dodici mesi la crescita osservata per gli appartamenti situati nel comprensorio della regina del Ceresio è sensibilmente superiore a quella di Lucerna (+3,8%), Basilea (+3,7%), Losanna (+2,4%), Zurigo (+2,4%), Ginevra (+2,4%), Berna (+1,5%) e San Gallo (+0,9%). Coira non figura fra le realtà prese in esame.