Cambiare regolarmente cassa malati fa risparmiare

Domani l’Ufficio federale della sanità pubblica renderà noti i premi delle casse malati 2027, i quali dovrebbero aumentare di nuovo sensibilmente. Da una recente analisi di Prevenzione e promozione salute AXA, emerge che con il primo cambio di cassa malati si risparmiano in media 563 franchi all’anno, mentre con un cambio successivo 383 franchi. In questo modo, gli assicurati che cambiano regolarmente l’assicurazione di base nel lungo termine ne traggono un beneficio nettamente maggiore rispetto a quelli che cambiano cassa malati solo una volta.
La strategia da adottare
Molte persone cambiano l’assicurazione di base solo quando sul versante finanziario la situazione viene reputata insostenibile. Come dimostra il Rapporto AXA di quest’anno, questo passo dà i suoi frutti: il risparmio più alto con il primo cambio corrisponde in media, come detto, a ben 563 franchi all’anno. Tuttavia, dopo questo primo passo il potenziale di risparmio non è ancora esaurito. Gli assicurati economizzano di più se modificano regolarmente il premio dell’assicurazione di base. In caso di cambio successivo si possono risparmiare in media 383 franchi all’anno per persona. «Molti ritengono che dopo il primo passo non vi sia più alcun potenziale di risparmio. Ma le nostre cifre dimostrano il contrario: consigliamo pertanto agli assicurati di prevedere ogni anno, come un appuntamento fisso, un raffronto delle loro assicurazioni di base», afferma Alexandra Gmür, responsabile Prevenzione e promozione salute presso AXA.
Variazioni tra regioni
I potenziali di risparmio variano sensibilmente a seconda del cantone di domicilio. Dal raffronto regionale emerge che il potenziale di risparmio per le persone che cambiano cassa malati per la prima volta è particolarmente elevato nei cantoni più cari: a Ginevra le persone interessate possono risparmiare in media 697 franchi all’anno, in Ticino 633 e nel Canton Vaud 594. Anche a Zurigo (588 franchi), Berna (556) e Basilea Città (554) conviene confrontare i premi e prendere in considerazione modelli alternativi. Nei Cantoni Obvaldo (489 franchi), Nidvaldo (483) e Appenzello Interno (464) il risparmio medio è un po’ più contenuto, ma anche qui un cambio può risultare vantaggioso per il portafoglio.
Come cambia il risparmio in base all’età
Anche guardando alle fasce d’età emergono differenze riguardanti il potenziale di risparmio: a beneficiarne maggiormente sono le persone nella fascia tra i 26 e i 30 anni. Con una nuova ottimizzazione restano loro in media 451 franchi in più all’anno. Il risparmio medio annuo per le persone tra i 19 e i 25 anni si attesta a 436 franchi, mentre per quelle tra i 31 e i 51 il risparmio medio oscilla tra i 400 e i 420 franchi circa. Gli over 51 possono risparmiare in media 417 franchi all’anno. Anche per bambini e giovani di età compresa fra 0 e 18 anni, con una media di 235 franchi il risparmio è notevole se paragonato ai premi comparativamente più bassi.
Gli ultimi consigli
Gli assicurati godono quindi di almeno un certo margine di manovra per quanto riguarda l’aumento dei premi. Gmür consiglia infine: «Anche per la stagione di cambio 2027 suggeriamo alle persone assicurate non solo di raffrontare i premi, bensì anche di valutare modelli e franchigie alternativi e di passare a una nuova opzione, se esiste un potenziale di risparmio». In questo contesto «bisogna considerare quanto segue: chi se ne occupa con largo anticipo, ha tempo a sufficienza per prendere una decisione ben ponderata».
