Carnevali tranquilli, con qualche eccezione

È stato un weekend di carnevali in tutto il Paese. I festeggiamenti sono stati pacifici quasi ovunque, anche se il maltempo ha fatto diminuire la frequentazione di diversi tendoni e cortei.
L'unico incidente di rilievo si è verificato a Le Châble (VS) dove l'esplosione di un compressore ad aria su un carro ha causato il ferimento di sette persone, due delle quali attualmente ancora ricoverate.
Sempre in Vallese, una copiosa nevicata non ha impedito alla popolazione di recarsi a Wiler per la processione mascherata «Tschäggättu-Loif». Fino all'anno scorso il corteo si svolgeva nel villaggio, ora sommerso da una frana, di Blatten.
Il 136esimo Rabadan di Bellinzona ha fatto segnare la cifra record di 53 gruppi, 15 carri e 19 guggen al corteo domenicale. Gli spettatori sono stati circa 40'000.
Agenti aggrediti a Lucerna
A Lucerna, dopo l'apertura giovedì di prima mattina con 26'000 partecipanti anche i festeggiamenti del sabato sono stati perlopiù tranquilli, con un'eccezione. Una pattuglia è stata chiamata per arrestare un giovane al Centro dei congressi che ha opposto resistenza al fermo. Alcuni partecipanti al carnevale si sono immischiati, aggredendo gli agenti, due dei quali hanno dovuto essere trasportati in ospedale.
Tutto tranquillo a Coira e San Gallo, dove la polizia cantonale ha parlato di un normale sabato sera «in un quadro regolamentato». In entrambe le città tuttavia le ingenti precipitazioni hanno fatto sì che la partecipazione ai cortei fosse leggermente inferiore all'anno scorso.
Infine a Friburgo, circa 8'000 persone, hanno seguito il «Carneval des Bolzes», conclusosi con la combustione del pupazzo di paglia Rababou.