Diplomazia

Cassis a Pyongyang e Seul, la Svizzera torna in Corea del Nord

Il capo del DFAE ha riaperto ufficialmente l'Ufficio diplomatico svizzero nella capitale nordcoreana e ha incontrato la ministra degli Esteri Choe Son Hui. A Seul i colloqui sulla sicurezza della penisola
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Red. Online
31.10.2026 08:13

La Svizzera ha di nuovo una presenza permanente in Corea del Nord. Il consigliere federale Ignazio Cassis ha riaperto ufficialmente l'Ufficio diplomatico svizzero a Pyongyang durante la visita del 29 e 30 ottobre, comunica il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il viaggio del capo della diplomazia elvetica nelle due Coree si è concluso oggi a Seul.

L'ufficio è operativo dal 19 ottobre e dipende dall'Ambasciata di Svizzera a Pechino. Secondo il DFAE, faciliterà i contatti diretti con le autorità della Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) e permetterà di seguire da vicino gli sviluppi nella regione.

A Pyongyang Cassis ha incontrato la ministra degli affari esteri Choe Son Hui e Jo Yong Won, segretario del Comitato centrale del Partito del Lavoro di Corea. Berna si era data tre obiettivi: ristabilire una presenza diplomatica in una nuova forma, normalizzare le relazioni politiche bilaterali e rilanciare il dialogo diretto con le autorità nordcoreane. Nei colloqui si è parlato anche della sicurezza nella penisola coreana e, più in generale, in Eurasia.

I rapporti diplomatici tra i due Paesi risalgono al 1974. Fino al 2019 Svizzera e RPDC tenevano consultazioni politiche regolari. Per il DFAE, la graduale ripresa dei contatti internazionali di Pyongyang, dopo diversi anni di isolamento, permette ora di riprendere questi scambi.

Il 30 e 31 ottobre Cassis è stato a Seul. Lì ha incontrato il consigliere per la sicurezza nazionale Wi Sung-lac e il viceministro degli affari esteri Jeong Yeondoo. Al centro dei colloqui la sicurezza nella penisola, le possibilità di ridurre le tensioni nella regione e le relazioni bilaterali con la Repubblica di Corea.

Il consigliere federale ha inoltre fatto il punto della situazione con il divisionario Burgener, capo della delegazione svizzera nella Commissione di supervisione delle nazioni neutrali (NNSC). Dal 1953 la Svizzera partecipa a questo organismo, che vigila sul rispetto dell'armistizio ed è presente a Panmunjom, lungo la linea di demarcazione militare tra le due Coree. Con questa visita, sottolinea il DFAE, la Svizzera conferma la volontà di tenere aperto il dialogo con tutti, anche dove i contatti diplomatici sono difficili.