Cassis ringrazia Austria per il sostegno nei negoziati con l'UE

Il consigliere federale Ignazio Cassis si è rallegrato per il sostegno ricevuto dall'Austria nei negoziati fra la Svizzera e l'Unione europea. I due Paesi intrattengono «relazioni strette», ha affermato il ministro degli esteri durante un incontro con la sua omologa Beate Meinl-Reisinger.
«Confido nel fatto che il Consiglio federale aprirà presto la consultazione sul pacchetto di accordi volti a stabilizzare e sviluppare la via bilaterale con l'Ue», ha detto il ticinese oggi a Berna, al termine del faccia a faccia con la responsabile degli affari europei e internazionali di Vienna.
«Non vedo l'ora di partecipare alle discussioni che ci attendono. È tempo di chiudere il capitolo» dei negoziati bilaterali, ha poi dichiarato Cassis. Stando al numero uno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), «le differenze vengono risolte passo dopo passo. Ci sono già state più di 60 trattative».
Cassis e Meinl-Reisinger hanno sottolineato le numerose analogie tra i loro due Paesi, come la neutralità e la presenza di numerose organizzazioni internazionali sui rispettivi territori. «Dobbiamo riportare queste organizzazioni al passo con i tempi, affinché possano svolgere il ruolo per cui sono state create», ha sottolineato in tal proposito l'esponente del PLR.
Nel 2026, la Svizzera tornerà a presiedere l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), che ha un compito «essenziale» nella risoluzione dei conflitti, ha continuato il consigliere federale. I due politici hanno anche evidenziato come sia Berna sia Vienna si impegnino per un mondo multipolare, non schiacciato dalle grandi potenze, e per piattaforme di dialogo.