Il punto

Cauzione troppo bassa? I Moretti sarebbero più ricchi di quanto pensiamo

La SonntagsZeitung riferisce che le dichiarazioni fiscali dei gestori del Constellation stonerebbero, e non poco, con la cifra stabilita dal Tribunale delle misure coercitive
©Umit Bektas
Red. Online
01.02.2026 18:06

La scarcerazione di Jacques Moretti, in Svizzera come altrove, soprattutto in Italia, ha fatto discutere. Sia per la scarcerazione in sé, sia per la cifra stabilita per la cauzione: 200 mila franchi. Se, da un lato, l'uscita di prigione del gestore del Constellation, da un profilo puramente giuridico, non fa una grinza, dall'altro un certo malessere persiste nell'opinione pubblica e, a maggior ragione, fra le famiglie delle vittime del rogo di Crans-Montana. La SonntagsZeitung, al riguardo, oggi riferisce che le dichiarazioni fiscali dei coniugi Moretti stonerebbero, e non poco, con la cifra stabilita dalle autorità.

Per intenderci, nel 2024 i Moretti avrebbero guadagnato più di quanto Jacques Moretti avrebbe dichiarato in occasione della sua audizione al Ministero Pubblico. Stando al gestore del Constellation, lui e sua moglie Jessica, tramite le società con cui mandavano avanti sia il bar teatro della strage sia il Senso, altro locale di Crans-Montana, percepivano circa 5 mila franchi al mese ciascuno, ovvero 10 mila franchi in totale. Peccato che, scrive sempre la SonntagsZeitung, il reddito dichiarato per l'anno fiscale 2024 ammontasse a 252.907 franchi. Più del doppio, mensilmente parlando, rispetto ai 10 mila franchi citati. 

A far discutere, di nuovo, è il patrimonio dei Moretti. Secondo la Procura vallesana, la maggior parte dei beni immobiliari dei coniugi era finanziata da ipoteche. Detto in altri termini, la coppia possederebbe solo una frazione di tali beni, del valore di diversi milioni di franchi, con fondi propri. La dichiarazione dei redditi 2024, fa notare il domenicale svizzerotedesco, presenterebbe tuttavia un altro rapporto tra attività e passività. Il valore dell'abitazione privata sarebbe stimato a 820 mila franchi, quello delle imprese a 2.888.563 franchi, per un debito totale di 2.261.652 franchi. Il che rappresenterebbe un patrimonio netto di 1,46 milioni di franchi.

Di più, un appartamento a Cannes e un alloggio a Parigi, anch'essi di proprietà dei Moretti, non sarebbero stati dichiarati per anni alle autorità fiscali svizzere, o – nella migliore delle ipotesi – sarebbero stati dichiarati a un valore sottostimato, stando alla SonntagsZeitung. Di nuovo: le indicazioni riportate nella dichiarazione dei redditi 2023 sarebbero molto diverse. Il valore delle aziende e quello della casa sarebbero della metà rispetto al 2024. Tali importi sarebbero stati poi fortemente rivisti al rialzo dall'autorità fiscale al momento della tassazione definitiva, senza che ciò comportasse conseguenze legali per i Moretti. Il reddito dichiarato dalla coppia, per il 2023, era di 131 mila franchi.

Di qui alcune domande: Jacques Moretti, durante la sua audizione, si sarebbe basato sui dati del 2023, traendone quindi vantaggio? È difficile immaginare che Moretti non fosse a conoscenza di questi due elementi al momento dell'udienza, fa notare Watson. Per una persona rilasciata su cauzione, le false dichiarazioni potrebbero costituire un motivo di reincarcerazione. Secondo l'avvocato delle vittime, Sébastien Fanti, si pone inoltre la questione se il Tribunale delle misure coercitive del Vallese non si sia basato, per fissare la cauzione a 200 mila franchi, sulla prima dichiarazione fiscale (lacunosa) del 2023. Se così fosse, l'importo sarebbe probabilmente troppo basso. Contattati dalla SonntagsZeitung, né il Ministero vallesano né gli avvocati dei Moretti hanno fornito una risposta.

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