Incidente

Chi era il cittadino svizzero morto nello schianto dell'elicottero sul Lago Maggiore

Adrian Bryner, 72 anni, era un imprenditore dell'industria manifatturiera e jazzista – Da tempo si dedicava a Villa Dolce Vita Resort, a Lesa, da cui era decollato il velivolo
© Vigili del Fuoco
Red. Online
13.06.2026 09:30

Era una persona molto conosciuta oltre confine il cittadino svizzero morto ieri a seguito di un incidente in elicottero avvenuto a Solcio di Lesa (provincia di Novara, Piemonte), sul Lago Maggiore. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha comunicato di essere stato informato, e «per motivi legati alla protezione dei dati e alla tutela della sfera privata, non ha fornito ulteriori informazioni». Ma il volto dell'uomo vittima dell'incidente ha occupato, nelle scorse ore, i siti dei media italiani.

La vittima si chiamava Adrian Bryner, aveva 72 anni ed era un imprenditore dell'industria manifatturiera e jazzista. Di origine svizzera, residente a Milano, da anni viveva sul Lago Maggiore. Era il proprietario del velivolo precipitato e gestiva la villa che si trova a foce dell’Erno, sulla sponda piemontese del lago, da cui l’elicottero era decollato per un sorvolo turistico. Era molto conosciuto in zona e nella villa si svolgevano anche concerti dello Stresa Festival a cui Bryner partecipava suonando il pianoforte.

Dalle prime informazioni disponibili, emerge che il volo sul lago era il servizio offerto dal proprietario della villa a chi affittava la dimora. Era Adrian Bryner a pilotare l'elicottero quando è precipitato. Bryner suonava il pianoforte e la tastiera da quando era bambino e spesso si esibiva sul lago durante gli eventi. Da anni viveva sul Lago Maggiore ed era proprietario del velivolo che usava nella struttura che gestiva e dove stava rientrando dopo un sorvolo turistico sullo specchio d'acqua, scrive il Corriere della Sera.

L'incidente

Il velivolo – decollato dalla villa alla foce dell'Erno – si sarebbe incagliato sugli alberi in fase di decollo e sarebbe precipitato senza riuscire a prendere quota. Nello schianto sono rimasti feriti i tre turisti tedeschi che si trovavano a bordo. Due di loro – un uomo e una donna, rispettivamente di 58 e 57 anni – sono stati trasportati in elicottero all'ospedale di Novara. Il terzo, un 24.enne che ha riportato piccole contusioni, è stato trasportato in ospedale a Borgomanero in ambulanza. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri di Arona e i vigili del fuoco.

Sul luogo della tragedia oltre ai soccorritori si è recato anche il sindaco di Lesa, Luca Bona, per seguire lo sviluppo delle operazioni. «Sull'elicottero c'erano il proprietario della villa, Adrian Bryner, e tre persone di nazionalità tedesca – ha dichiarato ai giornalisti –. In fase di decollo qualcuno ha visto che il velivolo ha percorso qualche centinaio di metri, ha fatto un avvitamento, è tornato indietro e poi è andato giù. Ora le forze dell'ordine stanno mettendo in sicurezza tutta l'area e quel che resta dell'elicottero». Quindi, il ricordo del sindaco: «Conoscevamo bene Adrian Bryner. Nella sua villa si svolgono anche i concerti dello Stresa Festival. Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto».

Sull'incidente indaga la procura di Verbania, che ha aperto un fascicolo contro ignoti e procederà per le ipotesi di omicidio colposo e lesioni colpose. L’autopsia sarà fondamentale per stabilire se all’origine del dramma possa esserci stato un improvviso malore del pilota. Al momento, comunque, gli inquirenti non escludono alcuna pista: dal guasto tecnico all’errore umano. I rilievi sul campo sono stati affidati ai Carabinieri della Compagnia di Arona e ai Vigili del Fuoco. In serata a Lesa è giunto il team specialistico dell’ANSV (Agenzia nazionale italiana per la sicurezza del volo) per avviare l’indagine tecnica sui resti dell’elicottero.

La passione per la musica

Bryner era un musicista appassionato di jazz, suonava la tastiera e il pianoforte e aveva militato nella Blue Sound band, che negli ultimi anni si è esibita in feste e matrimoni. La Blue Sound Band nacque da un gruppo di musicisti accomunati dall'amore per la musica jazz dei classici americani degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta basata su swing, blues, boogie woogie, ballads.

Adrian Bryner, era un imprenditore dell'industria manifatturiera. Il padre Hans rilevò nel dopoguerra l’ex tornatura di Borgomanero, una delle aziende di tessitura storiche del territorio (poi ceduta alla famiglia Zanè). 

Il 72.enne da tempo si dedicava unicamente alla Villa Dolce Vita Resort, in via Campeggio a Lesa, un’ampia tenuta affacciata sul Lago Maggiore e dotata anche di un eliporto. Due anni fa era stata la location della serie Mediaset L’anima gemella. «Villa Bryner» ospita anche lo Stresa Festival, dal 2024 curato dall'imprenditore Claudio Marenzi (gruppo Herno), presidente dell’associazione Settimane musicali. «Conoscevo bene Adrian Bryner», ha concluso il sindaco di Lesa Luca Bona. «Aveva la passione per la musica e le barche. Faceva parte della comunità così come sua moglie e i suoi figli».

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