Votazione 8 marzo

Ciechi e ipovedenti contrari all'iniziativa popolare «200 franchi bastano!»

L'associazione svizzera dei ciechi e degli ipovedenti (sbv/fsa) raccomanda di bocciare l'iniziativa popolare
Ats
19.01.2026 17:38

L'associazione svizzera dei ciechi e degli ipovedenti (sbv/fsa) raccomanda di bocciare l'iniziativa popolare «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)», sottoposta al giudizio di popolo e Cantoni il prossimo 8 marzo. Teme che le offerte attualmente destinate a persone con disabilità visive siano sacrificate sull'altare dei risparmi che si profilerebbero per la Società svizzera di radiotelevisione (SSR) in caso di accettazione della proposta di modifica costituzionale, che prevede di dispensare le imprese dal canone radiotelevisivo e ridurlo da 335 a 200 franchi per le economie domestiche.

Ciechi e ipovedenti non possono fare a meno dell'offerta di programmi in audiodescrizione, indica oggi sbv/fsa (secondo le sigle in tedesco e francese dell'associazione, che non ha una denominazione italiana). Contattato da Keystone-ATS, la SSR, tramite il suo ufficio stampa, conferma che il calo delle entrate dal canone comporterà effettivamente una riduzione dell'offerta per disabili.