Cocaina in aumento in Svizzera: e Lugano scala le classifiche di consumo in Europa

Il consumo di cocaina, in Svizzera, è aumentato. A dirlo, un recente studio di Dipendenze Svizzera. Nello specifico, dopo la cannabis la cocaina è la seconda sostanza illegale più diffusa nel Paese. A consumarla, occasionalmente o su base regolare, è circa l'1% della popolazione: 90 mila persone, più o meno. Attenzione, però: dalle analisi delle acque reflue, infatti, emerge che la reale diffusione del fenomeno è maggiore.
A Zurigo, scrive ad esempio il Tages-Anzeiger, i residui di cocaina nelle citate acque reflue sono più che raddoppiati dal 2012. Lo stesso dicasi per Ginevra e Berna. A livello svizzero, soltanto Basilea ha registrato una diminuzione negli ultimi due anni. Il segno meno, secondo il rapporto, potrebbe essere correlato a una modifica negli impianti di depurazione. La Confederazione, d'altro canto, occupa i primi posti della speciale classifica dell'EUDA, l'Agenzia dell'Unione Europea sulle droghe, che analizza sistematiche le acque reflue alla ricerca di residui in 139 città europee. Ginevra e Zurigo figurano addirittura nella top10, rispettivamente al nono e decimo posto. Lucerna è al quindicesimo mentre Lugano, con 895 milligrammi di benzoilecgonina per 1.000 abitanti, è al diciottesimo posto.
Gli esperti di Dipendenze Svizzera, ribadisce il quotidiano zurighese, sono preoccupati. Non tanto, o non solo, per l'aumento dei residui nelle acque reflue, ma anche per il significativo incremento della disponibilità di cocaina negli ultimi tempi. Al contempo, i prezzi della sostanza sono stabili o addirittura in calo, mentre sono aumentati le modalità di vendita. Di qui l'ammonimento: il consumo sarà ulteriormente favorito, con ripercussioni pesanti su salute e società. Negli ultimi anni, leggiamo, il livello di purezza della cocaina è aumentato significativamente. Nel 2015, il livello medio di purezza delle piccole quantità di cocaina in polvere sequestrate era del 47%. La sostanza consumata era quindi fortemente diluita. Ora, il livello di purezza supera l'86%. L'aumento dei residui di cocaina nelle acque reflue, dunque, potrebbe essere correlato a questo crescente livello di purezza.
Secondo Dipendenze Svizzera, nel nostro Paese sono aumentati i casi di violazione della legge sugli stupefacenti registrati dalle forze dell'ordine e, parallelamente, i ricoveri ospedalieri correlati alla cocaina. Non solo, il numero di trattamenti per la dipendenza da cocaina è in costante aumento. Da anni. La cocaina è l'unica delle quattro sostanze più comuni che causano problemi di abuso – alcol, oppioidi, cannabis, cocaina – ad aver registrato un chiaro trend in crescita nei ricoveri per trattamento nell'ultimo decennio. Soprattutto nelle città, Dipendenze Svizzera ha osservato un aumento significativo del consumo di crack, in particolare tra gli individui più svantaggiati e socialmente emarginati. Per contro, l'uso di cocaina in polvere non è affatto limitato ai gruppi marginalizzati. Il consumatore svizzero tipico (gli uomini ne fanno un uso significativamente più frequente rispetto alle donne) ha un'età compresa tra i 18 e i 34 anni, è celibe o nubile, lavora, vive in un'area urbana e ha un livello di istruzione relativamente elevato. Nel dettaglio, i giovani uomini con uno stile di vita orientato alle feste e con norme di mascolinità ortodosse sono un gruppo particolarmente colpito, ma sono solo uno dei tanti. L'uso di cocaina è diventato parte della vita quotidiana per ampi segmenti della popolazione. I lavori che richiedono elevate prestazioni e forti pressioni temporali, così come quelli con orari di lavoro lunghi o irregolari, sono particolarmente pericolosi. Questo vale, ad esempio, per i lavori nel settore sanitario e in quello finanziario e commerciale: la cocaina è comunemente considerata la droga preferita di medici e banchieri. Ma vale anche per i lavori nel settore alberghiero e nell'edilizia. Nel settore dell'ospitalità, i turni lunghi, il lavoro notturno e un ambiente sociale molto dinamico sono considerati fattori chiave. Nel settore edile, lo sforzo fisico, la pressione per le prestazioni e le norme di gruppo giocano un ruolo importante. In entrambi i settori, la droga viene talvolta utilizzata a scopo funzionale, ad esempio per aumentare la vigilanza o la resistenza. In Svizzera, un numero crescente di operai edili fa uso di cocaina. Per invertire questa tendenza, Dipendenze Svizzera ha proposto maggiori misure preventive in contesti lavorativi, come ad esempio direttamente presso le aziende o nell'ambito di corsi di formazione nei settori particolarmente colpiti.
