Con 53°C a scuola, bambini tra vomito e svenimenti

Se ne sta parlando ormai da giorni, in diverse salse e prospettive: la precocissima canicola che sta facendo soffrire quasi tutta l’Europa, in particolare Regno Unito e Francia. E proprio nel sud-ovest del Paese di Voltaire le elevate temperature hanno causato dirette e pesanti conseguenze sugli alunni di una scuola elementare.
La scuola in questione risale a metà degli anni ’80 e presenta un corridoio coperto da una vetrata a vetro singolo. Ma la ristrutturazione della scuola, frequentata da circa 350 bambini, richiederà almeno due anni.
Vomito e svenimenti
Stando a diversi media, fra cui 20 Minuten, la scuola in questione è dotata di un tetto in vetro che ha portato le aule, tramite il cosiddetto effetto serra, fino a 53°C. Una situazione oltre il limite del sopportabile, in particolare per bambini così piccoli, motivo per cui si è proceduto alla sospensione delle lezioni a partire dal mezzogiorno. Ma non prima dello svenimento di un bambino, a cui si sono aggiunti rigurgiti di vomito da parte di altri piccoli, come dichiarato dal responsabile scolastico del comune di Soustons.
Nel frattempo, per cercare di far fronte al caldo insopportabile, il Comune ha proceduto con l’installazione di nebulizzatori d’acqua nel cortile scolastico, concedendo inoltre alle famiglie l’accesso gratuito alla piscina pubblica.
Allerta canicola elevata
Rispetto alla Svizzera, la situazione metereologica in Francia è ben peggiore, dove è in vigore il secondo livello più alto di allerta caldo in 17 dipartimenti, soprattutto nell’ovest del Paese e nell’area di Parigi.
Governo sotto pressione
Proprio per questa allerta, questo pomeriggio il governo francese ha convocato una riunione d’emergenza, specie a seguito delle accuse rivolte all’esecutivo secondo le quali la popolazione non si sarebbe preparata in modo adeguato a questi periodi – sempre più lunghi e frequenti – caratterizzati da temperature elevate.
