Crans-Montana, il 18.enne deceduto a Zurigo era di Lutry

Sabato, a Lutry, nel canton Vaud, è stata organizzata una marcia attraverso il comune per commemorare le vittime di Crans-Montana. La comunità di Lutry è stata duramente colpita dalla tragedia del Constellation: fra i 41 morti, infatti, figurano anche diversi giovani attivi nelle società sportive locali, calcio in testa. Era di Lutry, riferisce 20 Minuti, anche il 18.enne svizzero deceduto ieri all'Ospedale universitario di Zurigo, dove era ricoverato. La sua passione era il basket.
«Non lo sapevamo quando abbiamo organizzato la marcia commemorativa» ha detto a 20 Minuti l'organizzatrice della marcia, Allegra Petruzzi, venuta a sapere della morte del suo ex compagno di scuola solo stamane. «Le mie condoglianze alla sua famiglia» ha detto. «Non lo dimenticherò mai. Era una brava persona».
Come appurato sempre da 20 Minutei, i genitori del ragazzo di recente sono stati aggiunti a un gruppo di supporto su WhatsApp, al quale si sono uniti anche altri genitori delle vittime del rogo di Capodanno. La triste notizia, giunta da Zurigo, è stata confermata dal padre del giovane. Il quale, su Instagram, ha scritto: «Un altro angelo ci ha lasciato. Addio, rimarrai per sempre nei nostri cuori».
La squadra di basket del 18.enne, a Pully, aveva partecipato al minuto di silenzio in occasione della giornata di lutto nazionale lo scorso 9 gennaio, pubblicando anche una foto su Instagram. All'epoca, il club aveva scritto che le condizioni del giovane erano stabili. «A nome dell'intera famiglia del club, desideriamo esprimere le nostre più sincere condoglianze alla famiglia in questo momento difficile» si legge nella dichiarazione diffusa oggi.
Altre cinque persone gravemente ustionate a Crans-Montana sono attualmente in cura all'Ospedale universitario di Zurigo, secondo quanto ha comunicato il nosocomio su richiesta di 20 Minuti. «Tutte rimangono in condizioni critiche» ha dichiarato il portavoce Marcel Schlatter.
