La tragedia

Crans-Montana, indagato pure il sindaco Nicolas Féraud

La Procura vallesana ha esteso l'inchiesta penale ad altre cinque persone, tra cui il capo dell'esecutivo comunale
©Keystone/© CYRIL ZINGARO
Red. Online
09.03.2026 08:11

C'è chi aveva subito chiesto le sue dimissioni e chi riteneva che dovesse finire nel registro degli indagati insieme ai gestori del locale. Ora la svolta: il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, è indagato nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio del bar Le Constellation. Lo scorso 5 marzo, la Procura vallesana ha infatti esteso l'inchiesta penale ad altre cinque persone, tra cui, appunto, il capo dell'esecutivo comunale. Lo riporta 24 Heures. Féraud risponde delle stesse accuse contestate ai coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar teatro della tragedia, al responsabile della sicurezza pubblica del Comune e al suo predecessore: incendio, omicidio e lesioni colpose. I nuovi indagati fanno o hanno fatto parte dell'amministrazione della località vallesana.

Nelle prime fasi delle indagini, l'attenzione delle autorità di Sion si è concentrata principalmente sui coniugi Moretti, fino a estendersi alle autorità comunali. Dopo i primi interrogatori, sono infatti emersi gravi problemi strutturali: carenza di personale, sovraccarico di lavoro e assenza di controlli antincendio. 

Anche il Cantone, oltre al Comune, apparentemente era a conoscenza del fatto che i controlli non venissero eseguiti con rigore e regolarità. L'argomento era stato affrontato più volte durante i corsi di formazione del servizio cantonale di protezione antincendio. L'ex capo della sicurezza, durante il suo interrogatorio, è stato categorico: «Tutti sapevano». Ha poi citato il capo dei pompieri, gli ispettori regionali e il capo del dipartimento della sicurezza civile e militare, affermando «ci dicevano tutti che dovevamo fare del nostro meglio e controllare almeno gli alloggi».

L'attuale responsabile della sicurezza di Crans-Montana ha spiegato, durante l'audizione, che il suo team avrebbe dovuto, per legge, effettuare 500 controlli all'anno. Tuttavia, le risorse mancavano, e non solo a Crans-Montana. 

Diversi avvocati delle vittime hanno quindi iniziato a chiedere con insistenza che l'inchiesta penale venisse estesa al Municipio. Nello specifico, il Ministero pubblico avrebbe dovuto aprire procedimenti pure contro il sindaco Féraud. Gli avvocati vallesani di un giovane rimasto gravemente ustionato a fine gennaio hanno depositato una denuncia penale contro Féraud per lesioni personali colpose, messa in pericolo intenzionale della vita altrui e incendio colposo.

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