Crans-Montana, Jacques Moretti in carcere per aver picchiato la moglie

Jacques Moretti si trova attualmente in carcere per aver picchiato la moglie, Jessica Moretti. A renderlo noto è Léman BleuI, che riferisce che il gestore del bar Constellation, teatro della tragedia di Capodanno di Crans-Montana, è stato arrestato in seguito a presunte violenze contro la moglie, avvenute nella notte tra l'11 e il 12 agosto nella loro abitazione in Vallese. Il 49.enne è stato posto in detenzione provvisoria.
Sempre secondo quanto si legge, ancora, su Léman Bleu, le violenze subite da Jessica Moretti sono state così gravi da richiedere il ricovero in ospedale della donna. Non è chiaro, attualmente, se sia stata dimessa dall'ospedale. Le circostante precise su quanto accaduto non sono note, così come la loro qualificazione penale. Jacques Moretti, che non presenta alcun precedente per fatti di questo tipo, al momento resta presunto innocente. Il suo avvocato Patrick Michod, contattato da Léman Bleu sulla questione, non ha risposto alle chiamate.
Le indagini serviranno a stabilire anche se l'aggressione sia, in qualche modo, legata alle circostanze dell'incendio del Constellation. In ogni caso, l'arresto di Jacques Moretti e la conseguente detenzione provvisoria non hanno nulla a che vedere con il procedimento avviato in seguito alla tragedia di Crans-Montana, in cui sono morte 41 persone e altre 115 sono rimaste ferite, molte in maniera grave.
Jacques Moretti, infatti, figura, insieme alla moglie, tra i sedici indagati nell'indagine. In questa vicenda, tutti gli imputati devono rispondere delle stesse accuse, ossia: omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Dalla sua ultima audizione, all'inizio di giugno, Jessica Moretti deve inoltre rispondere anche dell'accusa di falsità in documenti. Solo qualche giorno fa, alla lista degli imputati è stato aggiunto anche il municipale di Crans-Montana, responsabile della sicurezza tra il 2017 e il 2020. Prima del suo mandato politico, l'uomo, dal 2008 al 2014, era stato a capo del Centro di soccorso antincendio di Crans-Montana. Verrà interrogato il prossimo 29 settembre a Sion.
Negli scorsi giorni, la vicenda di Crans-Montana è tornata sotto i riflettori, soprattutto a causa di nuovi elementi sulla provenienza della schiuma fonoassorbente che avrebbe avuto un ruolo determinante nella rapidissima propagazione delle fiamme. Secondo un'inchiesta del Tages-Anzeiger, il materiale del Constellation sarebbe stato acquistato in Germania e pagato dall’allora proprietario dei locali. Subito dopo la tragedia, Jacques Moretti aveva dichiarato agli inquirenti di avere acquistato il materiale da Hornbach a Riddes, dopo essersi fatto consigliare da un dipendente. Le verifiche avrebbero però mostrato che nel 2015 il prodotto indicato non era ancora presente nell'assortimento del rivenditore.
