Vallese

Crans-Montana, licenziato un dipendente comunale coinvolto nell’inchiesta

Il Municipio ha deciso il licenziamento immediato dopo la falsificazione di un documento relativo alla terrazza del Constellation
©Gabriele Putzu
Red. Online
12.09.2026 17:40

Il Comune di Crans-Montana ha licenziato con effetto immediato un dipendente dell’Ufficio tecnico già coinvolto nell’inchiesta penale sulla tragedia del Constellation. La decisione è legata alla falsificazione di un documento riguardante la terrazza del locale ed è stata pubblicata sul sito del Comune, come anticipato dalla RSI.

Sulla domanda di costruzione presentata nel dicembre 2025 era stato inserito, a sua insaputa, il nome di un ingegnere civile. I piani erano stati preparati da un disegnatore edile che, non disponendo del diploma necessario, non poteva figurare come autore del progetto. L’ingegnere aveva scoperto la vicenda soltanto a gennaio, dopo essere stato contattato da un giornalista della RTS.

Il Municipio ha quindi avviato un’inchiesta interna e sospeso il collaboratore. «Tenuto conto della gravità dei fatti constatati», l’11 settembre è stato deciso il licenziamento immediato. Secondo il municipale François Berclaz, il rapporto di fiducia era «definitivamente compromesso».

Il dipendente era già stato sentito dalla polizia nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio del primo gennaio, costato la vita a 41 persone. Aveva ammesso di non essersi assicurato che la sala fumatori realizzata nel seminterrato del Constellation nel 2017 fosse stata sottoposta alla prevista procedura. È una delle 17 persone imputate nell’inchiesta penale.

In questo articolo: