Crans-Montana, l’ipotesi dei Moretti: «Un dipendente ha chiuso l’uscita»

Secondo quanto riportato dal Blick, stando ai documenti esaminati da RTS le trascrizioni delle audizioni di Jacques e Jessica Moretti indicano che la coppia respinge ogni responsabilità per l’incendio divampato al bar Le Constellation. Nei documenti, citati dal quotidiano svizzero, i due attribuiscono l’accaduto al comportamento di un dipendente, che avrebbe chiuso dall’interno una delle uscite al piano terra.
Un dipendente avrebbe bloccato l'uscita
Sempre stando al Blick, i Moretti sostengono che al personale fosse stato imposto di lasciare la porta sempre aperta. Nella notte di Capodanno, tuttavia, un chiavistello collocato nella parte superiore della porta avrebbe bloccato l’uscita. La coppia accusa in particolare un cameriere di aver azionato il chiavistello attorno all’una di notte, quando sarebbe tornato nel locale per rifornire il ghiaccio.
Il dipendente, indicato nominativamente dalla coppia, avrebbe poi ammesso il gesto a un collega, che a sua volta lo avrebbe riferito a Jessica Moretti. L’uomo, rientrato nel frattempo in Francia, è stato interrogato dalla polizia la mattina del 1° gennaio: davanti agli inquirenti ha però dichiarato di aver trovato la porta già chiusa al suo arrivo e di non sapere chi possa averla bloccata.
La schiuma
Per quanto riguarda la presenza della schiuma fonoassorbente, Jacques e Jessica Moretti chiamano in causa i precedenti proprietari del bar e le autorità locali. Jessica Moretti nega inoltre di essere fuggita dal locale portando con sé la cassa. Un elemento agli atti — riferisce ancora il Blick — indicherebbe che è stata lei la prima a dare l’allarme, all’1:27 del mattino.
