Crans-Montana, una società esterna sosterrà il servizio di Sicurezza pubblica

I collaboratori del servizio «Sicurezza pubblica» di Crans-Montana (VS) saranno affiancati da questa settimana e per diversi mesi da specialisti di una società esterna al fine di effettuare congiuntamente i controlli periodici degli esercizi pubblici situati sul territorio comunale. La società scelta ha sede nel Vallese ed è attiva nei settori dell'ambiente, della sicurezza e degli aeroporti.
«Il servizio Sicurezza pubblica deve gestire, nell'ambito di sua competenza, le situazioni quotidiane ed eccezionali, in particolare dopo la tragedia del 1° gennaio», precisa in un comunicato diffuso oggi dal Comune di Crans-Montana il sindaco Nicolas Féraud, che non si era più espresso dopo la conferenza stampa del 6 gennaio. «In queste circostanze, è evidente che le nostre squadre devono essere rafforzate per rispondere a tutti i compiti, in particolare i controlli periodici», sottolinea il sindaco nella nota.
Queste verifiche congiunte proseguiranno per diversi mesi, «al fine di controllare tutti gli hotel, i ristoranti, i bar e gli altri luoghi pubblici sul territorio comunale, in conformità alla legge vigente sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali», sottolinea ancora il comune nel comunicato.
Tali controlli periodici saranno comunicati ai responsabili dei luoghi interessati. In particolare, viene loro comunicato che sono tenuti a verificare le procedure interne, la formazione del personale e le misure di sicurezza attualmente in vigore.
A tal fine, il Dipartimento vallesano della sicurezza, delle istituzioni e dello sport come anche il Servizio della sicurezza civile e militare hanno redatto una scheda informativa destinata agli esercizi aperti al pubblico e una checklist per l'autocontrollo di tali luoghi. A Crans-Montana, questi documenti saranno trasmessi insieme all'annuncio del controllo periodico.
La notte di Capodanno in un incendio scoppiato nel bar «Le Constellation» a Crans-Montana sono morte 40 persone e altre 116 sono rimaste ferite.