Crans-Montanta, rabbia e frustrazione per le parole di Moretti

Non c’è stato nessun confronto tra Jessica e Jacques Moretti. Il faccia a faccia tra i due coniugi del Constellation è stato annullato dopo le violenze del marito nei confronti della donna avvenute in estate. Jessica, oggi, «si trova attualmente in uno stato di estrema fragilità psichica» e già negli scorsi giorni la procura aveva preso la decisione di rinunciare a sentire la donna. Una decisione accolta negativamente dai superstiti e dalle famiglie delle vittime. E così, al campus Energypolis di Sion si è presentato solo Jacques Moretti (che da metà agosto si trova in detenzione preventiva proprio per l’accusa di violenze domestiche nei confronti della consorte). Si trattava del suo quinto interrogatorio: al suo arrivo a Sion, Moretti ha evitato le telecamere e i parenti delle vittime. Tuttavia, all’audizione odierna hanno voluto essere presenti in aula vari superstiti della tragedia del Constellation che ha provocato 41 morti e 115 feriti. È la prima volta che accade.
Dalle informazioni rimbalzate anche sui media italiani, Jacques Moretti avrebbe parlato dei lavori di ristrutturazione del Constellation avvenuti nel 2015. Stando a Moretti, non essendoci stato alcun cambio di destinazione d’uso, né interventi sui volumi dell’immobile, non c’era bisogno di specifiche autorizzazioni. Allora, il proprietario dello stabile era un’altra persona che secondo Moretti era a conoscenza dei lavori effettuati.
Tra le dichiarazioni emerse sui media ci sono anche quelle relative alla scala che portava al piano interrato. «Sono stato io a decidere di restringere la scala di uscita, ma le dimensioni rispettavano i limiti di legge, che ho letto su internet», avrebbe detto Moretti.
Secondo diverse fonti, raccolte dal quotidiano romando Le Temps, l’udienza di Jacques Moretti è stata «disorganizzata » o «prolissa». All’uscita, i sentimenti più diffusi erano frustrazione, rabbia e delusione. I legali delle vittime hanno inoltre lamentato alcune incongruenze nelle dichiarazioni di Moretti. Ora, la prossima data in calendario per il gestore del Constellation è il 2 dicembre.
Nulla da dire sul riciclaggio
Già negli scorsi giorni, l’avvocato di Moretti, Patrick Michod, in una lettera inviata alla procura aveva reso noto che il suo cliente non avrebbe risposto a domande degli avvocati di parte civile su eventuali episodi di riciclaggio di denaro. Su queste ipotesi di reato gli inquirenti hanno aperto un filone di indagine. Nel fascicolo dell’inchiesta compare infatti un rapporto di fedpol in cui si rilevano sui conti correnti movimenti «anomali» e «transazioni opache». I legali delle famiglie delle vittime chiedono di poter accedere alla documentazione finanziaria, anche per verificare le possibili disponibilità patrimoniali in vista degli eventuali risarcimenti.
Sotto inchiesta in diciassette
Oggi sono 17 le persone sotto inchiesta per il dramma di Capodanno: oltre ai coniugi Moretti, il procedimento coinvolge otto tra ex e attuali politici di Crans-Montana e dell’ex Comune di Chermignon, insieme a sette tra funzionari ed ex dipendenti comunali.
Per tutti, i principali capi d’imputazione sono: omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo; da inizio giugno, su Jessica Moretti grava inoltre l’accusa di falsità in documenti