Da lunedì Brienz potrà di nuovo essere abitata

Il villaggio montano di Brienz/Brinzauls (GR) potrà essere nuovamente abitato e accessibile a partire da lunedì. Il divieto di accesso e l'evacuazione in vigore saranno revocati dopo 62 settimane. Lo ha comunicato oggi il Comune di Albula/Alvra nell'ultimo bollettino. La revoca del divieto di accesso, in vigore dal 17 novembre 2024, è possibile grazie «alla significativa riduzione dei movimenti franosi rilevati sul versante sopra il paese nelle ultime settimane», si legge nel bollettino del comune, di cui Brienz/Brinzauls è una frazione. Il rischio proveniente dalla zona instabile si è ridotto in modo tale da consentire nuovamente una permanenza sicura nell'area abitata, ha indicato lo Stato maggiore di condotta comunale.
Abitanti potranno tornare nelle loro case
Da domani e fino a domenica, Brienz/Brinzauls entrerà nella cosiddetta «fase arancione», una fase di transizione che consente agli abitanti evacuati e ai proprietari di seconde case di rientrare progressivamente e pernottare sul posto, viene precisato. Da lunedì alle 6:00, si passerà alla «fase verde»: gli abitanti potranno tornare a vivere nelle loro case dopo oltre un anno e il villaggio sarà aperto anche a chi non vi risiede. Saranno nuovamente accessibili anche le aree agricole circostanti. La zona di pericolo sopra il paesino rimarrà tuttavia vietata, lì persiste infatti il rischio di caduta di massi e frane, indica il bollettino.
Accesso da una sola strada
L'accesso a Brienz/Brinzauls sarà possibile solo dalla Brienzerstrasse via Surava/Alvaneu. La strada tra Brienz e Vazerol resterà chiusa al traffico di transito poiché troppo stretta, precisano le autorità comunali. Per percorrere quest'ultima sarà necessaria una vignetta, richiedibile dal 6 febbraio presso il Comune di Albula/Alvra. La linea autopostale 183 tra Lenzerheide e Davos tornerà inoltre a transitare regolarmente attraverso il villaggio. Le autorità invitano la popolazione a continuare a informarsi regolarmente sull'evoluzione della situazione geologica.
Escluso crollo del «Plateau Ost»
La frazione di Brienz/Brinzauls era stata nuovamente evacuata nel novembre 2024. Nel 2023, un'enorme colata di detriti si era fermata poco prima del villaggio. Il volume di roccia caduto ammontava a 1,7 milioni di metri cubi. A ottobre e novembre del 2025 si erano verificati vari piccoli crolli che avevano fatto temere il peggio ai geologi. Questi ultimi avevano poi scongiurato il rischio di distaccamento di roccia dalla zona denominata «Plateau Ost», che sovrasta l'abitato, indicando che la frana si era in gran parte arrestata.