Dipendenza da smartphone, in Svizzera riguarda oltre due milioni di persone

Sempre più persone sono dipendenti da smartphone. E il fenomeno riguarda anche la Svizzera. Secondo i dati di un sondaggio di Comparis, nel nostro Paese oltre due milioni di persone mostrano «evidenti segni di dipendenza da smartphone». Addirittura, un ulteriore 7% di adolescenti e adulti presenza «segni marcati». Dati che, inevitabilmente, non passano inosservati.
«Per molti, lo smartphone è diventato il cordone ombelicale digitale con il mondo esterno», commenta Jean-Claude Frick, esperto di Comparis in tecnologie digitali. «Se bastano una batteria scarica o l'assenza di segnale a provocare ansia, ciò dimostra quanto il nostro senso di sicurezza dipenda da questo dispositivo». Dai dati dell'indagine, infatti, emerge che quando la rete è assente o si è lontani dal proprio smartphone, per molti svizzeri sale l'ansia. Una conseguenza della cosiddetta nomofobia, ossia la dipendenza dal cellulare. Con questo termine, infatti, ci si riferisce alla paura o al disagio di essere senza uno smartphone o senza connessione mobile.
Questa fobia, come detto, tocca ormai tutte le fasce d'età. Quasi un terzo degli intervistati – persone tra i 16 e i 74 anni – mostra infatti segni evidenti di nomofobia. Come anticipato, sono oltre due milioni le persone in Svizzera toccate da questa dipendenza. In particolare, le persone tra i 16 e i 35 anni risultano essere colpite da questo fenomeno con una frequenta superiore alla media. Quasi la metà delle persone intervistate di questa fascia d'età mostra almeno segni «evidenti» di nomofobia. Nello specifico, 4 persone su 10 mostrano segni evidenti di dipendenza e un ulteriore 8% segni marcati. Tra le persone di età compresa tra i 36 e i 55 anni, quasi un terzo mostra segnali evidenti di dipendenza, mentre tra gli over 56 la percentuale non arriva nemmeno a una persona su cinque (19%).
«Per la generazione degli under 35, lo smartphone è l'epicentro della vita sociale: amicizie, informazioni, intrattenimento e partecipazione sociale sono completamente concentrati nel dispositivo. Chi perde il cellulare o è offline o ha la sensazione di perdere il contatto con la propria cerchia di amici», osserva Jean-Claude Frick.
Ci sono però segnali evidenti legati alla nomofobia. Il sintomo più comune della dipendenza dal cellulare, per eccellenza, è il controllo continuo dello smartphone per non perdere messaggi o chiamate. Dal sondaggio di Comparis emerge che il 50% degli intervistati si trova rappresentato da questa situazione. Al secondo posto, c'è invece lo stress che si prova quando non si ha lo smartphone con sé, che viene sperimentato dal 35% degli intervistati. Al terzo posto, il 34% degli intervistati ha indicato di sentirsi particolarmente nervoso anche quando il livello della batteria dello smartphone è particolarmente basso.
