L'appello

Diritti dell’infanzia, servono 250 mila franchi per realizzare il documentario

La raccolta su wemakeit scade il 30 ottobre – Il progetto prevede un film in tre lingue e proiezioni in tutta la Svizzera nel novembre 2027
© CdT/ Chiara Zocchetti
Red. Online
15.10.2026 07:40

Per arrivare sullo schermo nel 2027, il documentario sui diritti dell’infanzia in Svizzera deve prima superare una raccolta fondi. L’associazione Film 20 Nov 2027 punta a raccogliere 250 mila franchi entro il 30 ottobre: la campagna su wemakeit funziona con la formula «tutto o niente». Se l’obiettivo non sarà raggiunto, i contributi verranno restituiti; secondo i promotori, nel 2027 non si terranno né le proiezioni né il giubileo nazionale. Al 15 ottobre risultavano raccolti 28.345 franchi, pari all’11% del totale, con 94 sostenitori e 14 giorni ancora a disposizione.

Il progetto

Il progetto, sviluppato con il contributo del produttore Stéphane Goël e della regista Céline Pernet, prevede un documentario di 60-70 minuti in italiano, francese e tedesco. Nel dossier l’associazione lo presenta non come una celebrazione istituzionale, ma come un’occasione per ripercorrere la storia dei diritti dell’infanzia e confrontare i progressi compiuti con le criticità ancora aperte. Tra i temi indicati figurano la condizione dei bambini più vulnerabili, di quelli collocati o con disabilità e la possibilità per i minori di partecipare alle decisioni che li riguardano.

La narrazione dovrebbe intrecciare immagini d’archivio e testimonianze di esperti, persone attive sul campo, bambini, giovani e genitori. La produzione è prevista nell’arco del 2027; il film dovrebbe inoltre essere sottotitolato in inglese e adattato per persone sorde, ipoudenti e ipovedenti.

Perché è importante

Il traguardo è legato ai trent’anni dall’entrata in vigore in Svizzera della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, avvenuta nel 1997. Il 20 novembre 2027, data scelta per le celebrazioni, coincide con la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia: i promotori immaginano proiezioni nei cinema di tutto il Paese, accompagnate da tavole rotonde. Il programma prevede anche una possibile anteprima a Lugano, durante il congresso internazionale sulla prevenzione degli abusi e della trascuratezza sui minori, in programma dal 7 all’11 novembre 2027.

Da dicembre 2027 il documentario dovrebbe essere disponibile gratuitamente online, con un dossier didattico destinato in particolare alle scuole. La sua realizzazione resta però subordinata alla raccolta dei fondi necessari.