Svizzera

Donald Trump è atterrato a Ginevra, «solo 74 secondi sul suolo svizzero»

Il presidente USA ha stretto la mano a Guy Parmelin ed è salito sull'elicottero in direzione di Évian
© KEYSTONE POOL/Martial Trezzini
Red. Online
15.06.2026 16:46

Il presidente americano Donald Trump è arrivato a Ginevra. L'Air Force One è atterrato all'aeroporto di Cointrin dove lo attendevano due elicotteri che lo porteranno a Évian, in Francia, per il G7.

74 secondi su suolo elvetico

Sulla pista un dispositivo di sicurezza fuori dal comune. Trump è stato accolto dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, dalla presidente del Consiglio di Stato ginevrino Anne Hitpold e dall'ambasciatrice degli Stati Uniti a Berna, Callista Gingrich. Una scena che è durata, in totale 74 secondi, secondo il Blick. Subito dopo il presidente americano è salito sull'elicottero Marine One per recarsi al vertice del G7.

A bordo dell'Air Force One con Trump c'erano, fra gli altri, il segretario di stato Marco Rubio, quello al commercio Howard Lutnick e il titolare del Tesoro Scott Bessent. Ad accompagnare il presidente anche il capo di gabinetto Susie Wiles e il consigliere economico Kevin Hassett. Nel corso della giornata, Trump incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron.

Parmelin accoglie i partecipanti al vertice del G7 di Évian

Parmelin ha accolto all’aeroporto di Ginevra i capi di Stato e di Governo che partecipano al vertice del G7 di Évian. Oltre agli Stati del G7, all’incontro di Évian sono invitati numerosi altri Paesi. Durante la giornata ginevrina il presidente della Confederazione ha avuto lunghi colloqui con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo António Costa e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Sono inoltre previsti altri colloqui bilaterali.

Durante gli incontri con gli alti responsabili dell’Unione europea (UE) si è discusso del risultato della votazione del 14 giugno sull’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» e delle prossime tappe degli accordi Svizzera-UE (Bilaterali III), attualmente oggetto di dibattito parlamentare. Il presidente della Confederazione e gli alti responsabili dell’UE hanno inoltre trattato temi di attualità internazionale quali lo sviluppo economico, in particolare le misure di protezione dell’UE sull’acciaio, le relazioni transatlantiche e la situazione nel Medio Oriente.

Con il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, Guy Parmelin ha discusso i prossimi passi per la ratifica dell’Accordo di libero scambio tra l’Associazione europea di libero scambio (AELS) e gli Stati del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay). Questo accordo ambizioso rafforza anche la cooperazione in materia di sostenibilità e di lotta contro la deforestazione. Le discussioni hanno riguardato anche le relazioni commerciali globali e le ripercussioni delle varie crisi e dei vari conflitti sul Sud globale.

In serata il presidente della Confederazione incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al quale ribadirà il sostegno della Svizzera all’Ucraina per una pace giusta e duratura. In agenda sono inoltre previsti l’offerta di buoni uffici e i contributi della Svizzera per la ricostruzione.

Martedì sera, a Évian, è previsto un colloquio breve con il primo ministro britannico Keir Starmer; l’incontro verterà in particolare sui negoziati in vista di un accordo bilaterale di libero scambio e sulle sfide geopolitiche. Guy Parmelin e la sua consorte parteciperanno inoltre alla cena di gala del vertice.

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