Dopo 23 edizioni, chiude l'Open Forum di Davos

Il Forum economico mondiale di Davos (GR) ha deciso di interrompere l'Open Forum, l'evento nato nel 2003 per dare voce ai critici del WEF e alla popolazione. Gli organizzatori hanno scritto in un comunicato che continueranno a mantenere uno scambio con gli abitanti del posto.
Il numero di eventi e attività attorno al WEF è cresciuto negli anni e con ciò sono aumentate anche le sfide per il Comune e le sue infrastrutture. «Il WEF e il Comune di Davos condividono la responsabilità di gestire l'impatto complessivo del meeting attuale e di garantire che le ripercussioni sulla popolazione e sugli ospiti rimangano entro limiti sostenibili», si legge in un comunicato degli organizzatori del WEF.
Gli organizzatori del Forum economico mondiale di Davos hanno sottolineato che vogliono continuare a curare lo scambio con la popolazione locale. «Il World Economic Forum sta lavorando ad ulteriori possibilità per coinvolgere maggiormente l'opinione pubblica e rafforzare ulteriormente la partecipazione locale durante il meeting annuale», continua la nota stampa, riportata per prima dalla RSI.
Nelle scorse 23 edizioni dell'Open Forum sono state organizzate oltre 230 riunioni pubbliche con diversi ospiti. Gli organizzatori citano ad esempio i fratelli ucraini Vitali e Volodymyr Klitschko, l'antropologa britannica Jane Goodall e la premio Nobel per la pace Malala Yousafzai. Durante l'Open Forum la popolazione aveva la possibilità di vederli e sentirli dal vivo, porgendogli anche delle domande.