Dopo BYD, MG e Xpeng, a farsi strada in Svizzera ora c’è anche Chery

Il mercato dell’auto cinese continua a guadagnare terreno in Svizzera. Dopo marchi ormai noti come BYD, MG e Xpeng, anche Chery si prepara a conquistare una fetta del mercato elvetico. Il costruttore cinese ha presentato il 15 ottobre a Schlieren (ZH) quattro SUV ibridi della gamma Tiggo, con prezzi compresi tra 25.000 e 45.000 franchi.
I quattro modelli
L’offerta iniziale comprende i Tiggo 4, 7, 8 e 9, tutti disponibili con motorizzazioni ibride tradizionali oppure plug-in. Il posizionamento di prezzo è uno dei principali punti di forza del marchio: i modelli partono da 25.000 franchi e arrivano a 45.000 franchi. Inoltre, a differenza di quanto avviene presso altri costruttori, i pacchetti di optional sono già compresi nel prezzo, senza costi aggiuntivi.
Un mercato sotto pressione
L’ingresso di Chery si inserisce in una fase di rallentamento dei prezzi delle automobili in Svizzera. Secondo un’analisi di AutoScout24 pubblicata il 14 ottobre, nel terzo trimestre del 2026 i prezzi medi richiesti per le auto nuove sono diminuiti del 2,6% rispetto ai tre mesi precedenti e del 5,8% su base annua. Anche il mercato dell’usato registra una flessione: rispettivamente dello 0,8% su base trimestrale e del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Tra i fattori che contribuiscono a questa tendenza figura la crescente concorrenza dei costruttori cinesi, che propongono veicoli a prezzi più contenuti, facendo leva anche sui progressi tecnologici e sull’innovazione. Particolarmente marcato è il calo delle quotazioni delle nuove ibride plug-in, scese del 16% su base annua.
In questo contesto, l’offerta di Chery punta a intercettare gli automobilisti alla ricerca di SUV ben equipaggiati a prezzi competitivi.
L’arrivo in Svizzera
Per consolidare la propria presenza sul mercato svizzero, Chery si affida a Luxi Motors, guidata da Dimitris Chanazoglou, già responsabile di BYD Svizzera. Il manager vanta inoltre esperienze professionali con marchi come Polestar, Fiat, Jeep e Lancia.
Nella fase iniziale, il costruttore concentrerà l’offerta sui SUV, un segmento che, secondo Chanazoglou, rappresenta circa il 60% del mercato elvetico. Dal prossimo anno è inoltre previsto l’arrivo di modelli 100% elettrici, affiancati da quelli di iCaur, un altro marchio del gruppo.
Attualmente, Chery può contare in Svizzera su nove partner commerciali e un flagship store. L’obiettivo è ampliare progressivamente la rete distributiva, raggiungendo circa 45 partner nei prossimi anni.
