Aviazione

Dubai, Swiss rimanda ancora: voli dal 25 novembre

Dopo quasi nove mesi di stop, i voli Zurigo-Dubai sarebbero dovuti ripartire martedì, ma la compagnia cita l'evoluzione «volatile» in Medio Oriente
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Red. Online
23.10.2026 16:30

Ancora un mese di attesa, almeno. Swiss ha deciso oggi, insieme al gruppo Lufthansa, di rinviare al 25 novembre la ripresa dei voli tra Zurigo e Dubai. Il collegamento con la metropoli emiratina è sospeso da fine febbraio per la guerra in Medio Oriente e sarebbe dovuto ripartire martedì prossimo, 27 ottobre. Nel suo comunicato, la compagnia motiva la decisione con «la situazione attuale e la sua evoluzione volatile in Medio Oriente», senza entrare nei dettagli.

«Ci rammarichiamo per i disagi causati ai nostri passeggeri», si legge nella nota. Chi ha un biglietto sarà contattato direttamente e potrà cambiare la prenotazione in modo flessibile oppure ottenere il rimborso completo. «La sicurezza dei nostri passeggeri e dei nostri equipaggi rimane in ogni momento la priorità assoluta», sottolinea Swiss. La compagnia continua a seguire da vicino quanto accade nella regione e a rivalutare costantemente la situazione.

Un ritorno annunciato a settembre

Solo un mese e mezzo fa il ritorno nel Golfo sembrava cosa fatta. Il 9 settembre Swiss aveva comunicato che dal 27 ottobre avrebbe ripreso a collegare ogni giorno Zurigo e Dubai (voli LX242/243). Nell'orario invernale la tratta sarebbe stata coperta soprattutto con un Airbus A340-300, quindi anche con la classe Premium Economy. Già allora i voli del 25 e 26 ottobre, i primi dell'orario invernale, erano stati cancellati per motivi operativi.

Quasi nove mesi di stop

Quello di oggi è l'ultimo di una lunga serie di rinvii. Tutto era cominciato il 28 febbraio, giorno dell'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Con numerosi spazi aerei chiusi, Swiss aveva cancellato i voli per Dubai di quel giorno e del successivo. Poi le proroghe si sono susseguite: al 4 marzo, al 10, al 15 e al 28 marzo. In quell'occasione la compagnia aveva spiegato che entrambi gli aeroporti di Dubai (DXB e DWC) stavano tagliando drasticamente il traffico e avevano ordinato alle compagnie del gruppo Lufthansa di cancellare tutti i voli. In seguito lo stop è stato prolungato al 31 maggio, all'11 luglio, al 13 settembre e infine, «per motivi operativi», alla fine dell'orario estivo, il 24 ottobre.

Nelle prime settimane del conflitto l'Iran aveva colpito più volte Dubai con missili e droni. Le chiusure temporanee dell'aeroporto avevano toccato anche voli Emirates partiti dalla Svizzera. A inizio marzo un A380 decollato da Zurigo aveva girato per ore sopra il deserto prima di essere dirottato sul secondo aeroporto della città. Il 5 marzo Swiss aveva invece organizzato un volo speciale da Muscat, in Oman, che aveva riportato a Zurigo 211 passeggeri, tra cui cittadini svizzeri bloccati nella regione.

Più voli verso l'India

Intanto la compagnia ha spostato gli aerei rimasti senza impiego sulle rotte più richieste. Da fine marzo ha aggiunto un secondo volo giornaliero tra Zurigo e Delhi, con un Airbus A330, e ha poi prolungato l'offerta fino al 24 ottobre. Molti passeggeri, non potendo più fare scalo negli aeroporti del Golfo, sono passati ai voli diretti per l'Asia. Per l'estate Swiss ha inoltre aggiunto 74 andata e ritorno verso mete europee come Malaga, Atene, Palma di Maiorca e Venezia.

Diversa la situazione per Israele. Dopo lo stop di marzo, Swiss aveva fissato il ritorno a Tel Aviv al 1° agosto, mentre altre compagnie del gruppo Lufthansa erano già tornate a volarci a giugno con meno voli. Per Dubai, invece, bisognerà aspettare almeno fino a fine novembre.