È finito lo sciopero all'aeroporto di Ginevra

Lo sciopero lanciato oggi da una parte del personale Dnata all'aeroporto di Ginevra è terminato. Un accordo fra le parti è stato trovato.
La protesta, che è durata in totale circa otto ore, ha provocato qualche ritardo e la cancellazione di quattro voli. Alcuni passeggeri sono poi partiti senza bagagli. I dipendenti Dnata, che svolgono compiti a terra, dovevano assicurare oggi l'assistenza per un totale di 85 voli.
Lo sciopero ha colpito un periodo intenso per l'aeroporto, quello delle Festività natalizie. Per la giornata di oggi lo scalo si attende in totale 52'000 passeggeri.
Giovedì, Dnata ha proposto per il personale un aumento di salario dell'1,7%, poi portato al 3% venerdì. Secondo un sondaggio anonimo, il 93,8% degli impiegati rifiutava la proposta della direzione e l'87,2% si diceva pronto allo sciopero. Il sindacato chiedeva un incremento del 5% e la distribuzione di premi.
Un preavviso di sciopero era stato emesso una prima volta per ieri, ma la manifestazione era stata rinviata. Gli impiegati hanno protestato fra le altre cose anche per il cambio di cotizzazione per la previdenza professionale, che a loro dire avrebbe portato ad importanti perdite.
Dnata impiega circa 600 persone a Ginevra. Il personale si occupa di vari compiti, come l'emissione di biglietti, l'accompagnamento di passeggeri, il trasporto di bagagli e altro ancora. La società opera per compagnie quali Emirates, Ethiopian Airlines, Air France, KLM, British Airways, Iberia, Air Lingus e, in parte, Easyjet.