È nato il primo cucciolo di gorilla del nuovo gruppo allo Zoo di Zurigo

Per la prima volta il nuovo gruppo di gorilla dello Zoo di Zurigo festeggia una nascita. Lo scorso 27 luglio la femmina Mayumi ha dato alla luce il suo primo piccolo. Il parto - spiega lo Zoo - si è svolto senza complicazioni e il cucciolo ha iniziato a nutrirsi con il latte materno poco dopo la nascita.
Appare in buona salute
Si tratta del primo esemplare nato nel nuovo gruppo di gorilla del parco zoologico. Il padre è il maschio Bwana. Secondo lo Zoo, finora tutto procede per il meglio e gli altri membri del gruppo si stanno comportando in modo esemplare.
«Siamo molto felici per questa nascita», afferma il direttore, Severin Dressen, ricordando però che «le prime settimane di vita sono sempre le più delicate». Al momento il piccolo appare in buona salute e la madre si sta prendendo cura di lui con grande attenzione. Lo staff continuerà comunque a monitorare costantemente la situazione.
Segnale positivo per il consolidamento del nuovo gruppo
La nascita rappresenta anche un segnale positivo per il consolidamento del nuovo gruppo. Gli accoppiamenti osservati negli ultimi mesi e l'arrivo del cucciolo dimostrano infatti che il gruppo si è stabilizzato. Dopo un iniziale periodo di adattamento, il maschio Bwana ha assunto con successo il ruolo di «silverback», il maschio dominante.
Il nuovo nato costituisce inoltre un importante contributo al Programma europeo di riproduzione per la conservazione (EEP) dedicato al gorilla di pianura occidentale (Gorilla gorilla gorilla), una specie classificata dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) come in pericolo critico di estinzione. In natura si stima che sopravvivano meno di 300.000 esemplari e la popolazione continua a diminuire.
Ndoki Wald
Lo Zoo di Zurigo sostiene la tutela della specie attraverso programmi di allevamento, ricerca scientifica, attività di sensibilizzazione e progetti di conservazione sul campo. Tra questi figura il futuro Ndoki Wald, il nuovo habitat dedicato ai gorilla di pianura occidentale e ad altre specie minacciate, ispirato al Parco nazionale Nouabalé-Ndoki nella Repubblica del Congo. Il parco zoologico sostiene quest'area protetta, estesa su oltre 4.000 chilometri quadrati di foresta pluviale, in collaborazione con la Wildlife Conservation Society (WCS), contribuendo così alla salvaguardia di uno dei principali rifugi naturali della specie.
