Giustizia

Esecuzione di pene e misure, il 2024 svizzero in cifre

Diffusi i dati dall'Ufficio federale di statistica – In Ticino le esecuzioni di pena sotto forma di sorveglianza elettronica sono state 18, per un totale di 1.350 giorni, i lavori di pubblica utilità sono stati 128
© CdT/ Chiara Zocchetti
Red. Online
04.11.2025 11:11

Nel 2024 in Svizzera sono state avviate 12.404 esecuzioni di pene o misure. Per circa tre quarti di queste, si è trattato di incarcerazioni in un istituto penitenziario, che nel 91% dei casi hanno riguardato uomini e nel 69% persone di nazionalità straniera. I tipi di pene più frequentemente eseguiti sono stati la pena detentiva e quella detentiva sostitutiva della multa. Le misure stazionarie, da parte loro, hanno rappresentato meno dell'1% di tutte le incarcerazioni in un istituto di privazione della libertà.

Metodi alternativi di esecuzione

Nel 2024 sono state avviate più di 3.000 esecuzioni sotto forma di lavoro di pubblica utilità, il che equivale a meno di un quarto del totale delle esecuzioni. Le esecuzioni avviate con questa modalità hanno riguardato una quota di donne (25%) e di persone con nazionalità svizzera (59%) superiore a quella delle persone detenute, mentre la pena eseguita più spesso è stata la multa.

Esecuzione delle pene sotto sorveglianza elettronica

Le esecuzioni di pena sotto forma di sorveglianza elettronica (o electronic monitoring, EM) hanno costituito il 3% di tutte le esecuzioni avviate nel 2024. Come per il lavoro di pubblica utilità, anche tra le persone con il braccialetto elettronico la quota di donne (15%) e quella delle persone di nazionalità svizzera (57%) sono maggiori rispetto a quelle degli uomini e delle persone straniere, a differenza di quanto si osserva per la prigione. La durata media delle esecuzioni di pena sotto forma di sorveglianza elettronica è stata di 89 giorni.

Nel 2024 sono stati 381. Si rileva una apparente diminuzione rispetto al 2023 (467), al 2022 (504) e al 2021 (438), ma l'UST fa notare che, per ragioni tecniche, non è stato possibile rilevare i dati del canton Ginevra. L'85% riguarda uomini. La percentuali di svizzeri è del 57%. La maggior parte (56%) ha tra 25 e i 44 anni d'età. 

In Ticino, secondo i dati dell'UST, le esecuzioni di pena sotto forma di sorveglianza elettronica sono state 18, per un totale di 1.350 giorni. I lavori di pubblica utilità sono stati 128, per un totale di 6.270 ore (4 ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un'aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva). Uno solo è stato interrotto nel corso del 2024.

Recidiva

Chi ci ricasca? I casi di recidiva entro tre anni dopo la liberazione per un crimine o un delitto sono stati nello scorso anno 1.773. L'87% riguarda uomini. Il 34% ha tra 25 e 34 anni, il 25% tra 35 e 44 anni, il 31% è over 45. 165 (9%) hanno meno di 24 anni. La maggior parte (42%) ha almeno due condanne precedenti, mentre il 28% non ha nessun precedente giudiziario. Le infrazioni al codice penale (1.293), tra cui furto e reati di violenza, rappresentano il 73%, il traffico di stupefacenti copre il 13% e le infrazioni al codice della strada l'11% (201).

Il 46,1% riguarda una ricondanna. Dal 2015 sono definiti ricondannati tutti gli Svizzeri e gli stranieri titolari di un permesso C che entro tre anni successivamente alla liberazione dall'esecuzione della pena, commettono nuovamente un crimine o un delitto che porta a una nuova condanna.

Il 19,4% una reincarcerazione. Dal 2015 sono definiti ricondannati tutti gli Svizzeri e gli stranieri titolari di un permesso C che entro tre anni successivamente alla liberazione dall'esecuzione della pena, commettono nuovamente un crimine o un delitto che porta a una nuova condanna (e quindi a una nuova esecuzione)