Forte aumento di auto elettriche in Svizzera

Vendite di auto nuove in aumento in Svizzera in settembre: sono entrate in circolazione 21'900 vetture fresche di fabbrica, il 9,6% in più del corrispondente debole periodo dell'anno scorso, secondo l'associazione degli importatori Auto-Svizzera, che cura le statistiche sul tema.
Andando nel dettaglio, nel nono mese dell'anno le propulsioni alternative sono arrivate a una quota di mercato del 79% (73% nel settembre 2025), con in primo piano l'elettrico (36%, dal 26% di un anno prima: 7800 e-car vendute), davanti all'ibrido normale (32%, in flessione dal 34%) e all'ibrido plug-in (12%, quasi stabile: era al 13%). La vettura a benzina è al 17% (era al 22%) e il diesel al 4% (era al 6%).
Cumulando i primi nove mesi del 2026, si arriva a un totale di 173'500 vetture (tutte le cifre assolute arrotondate al centinaio, per una migliore facilità di lettura), con un incremento del 2,7% su base annua. Guardando ai volumi, hanno lasciato i concessionari 62'600 ibride (+2%), 45'500 elettriche (+27%), 34'900 veicoli a benzina (-16%), 21'300 ibride plug-in (+15%) e 9300 mezzi diesel (-24%). In aumento, dal 50% al 53%, è la quota di 4x4.
«Il continuo aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici registrato a settembre è incoraggiante», commenta il direttore di Auto-Svizzera Thomas Rücker, citato in un comunicato. «Allo stesso tempo, però, mette in luce l'elevato onere finanziario che grava sui pendolari e sul settore dei trasporti. La popolazione e le imprese non devono essere lasciate sole ad affrontare questa situazione: i costi della mobilità devono diminuire in modo significativo», argomenta il dirigente. Inoltre non è tutto oro quel che luccica: la diffusione della mobilità elettrica rimane ancora inferiore di un quarto rispetto alle proiezioni che erano state effettuate nell'ambito dei piani della Confederazione. «Le condizioni quadro devono essere migliorate rapidamente», conclude l'esperto.
Con un occhio alla concorrenza, come sempre interessante è stilare una classifica dei singoli marchi: primeggia Volkswagen (18'900 vetture vendute fra gennaio e settembre), davanti a Skoda (16'000), BMW (13'900), Mercedes (14'200), Audi (11'600), Toyota (10'000), Seat/Cupra (6600) Volvo (6500), Renault (6200), Dacia (5500), Tesla (5300), Hyundai (5100), BYD (4600), KIA (pure 4600), Peugeot (3800), Ford (3600), MG (3500) e Porsche (3200). Tutti gli altri costruttori non arrivano a 3000 veicoli.