Aviazione

Francine Zimmermann sarà la nuova direttrice dell'UFAC

Da inizio aprile 2026, l'attuale vicedirettrice dell'Ufficio federale dell'aviazione civile prenderà il posto di Christian Hegner, che lascia l'incarico per andare in pensione.
Ats
26.09.2025 13:40

Cambio della guardia alla guida dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC): da inizio aprile 2026, l'attuale vicedirettrice, Francine Zimmermann, prenderà il posto di Christian Hegner, che lascia l'incarico per andare in pensione.

Laureatasi a Friburgo in scienze economiche e sociali, Francine Zimmermann vanta una lunga esperienza in seno all'amministrazione federale, dove ha ricoperto incarichi presso la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Dal 2015 lavora per l'UFAC.

Nominata oggi dal Consiglio federale, la 42enne Zimmermann è da molti anni co-responsabile della Divisione Strategia e politica che comprende 70 collaboratori, ha affermato ai media il «ministro» dei trasporti, Albert Rösti.

In questa veste è responsabile di dossier di importanza centrale come negoziati internazionali, sviluppo del diritto aeronautico, questioni relative all'ambiente e all'innovazione come pure autorizzazioni edilizie e di esercizio per gli aeroporti. Inoltre rappresenta l'Amministrazione federale nel consiglio di amministrazione dell'EuroAirport di Basilea-Mulhouse, ha sottolineato il consigliere federale bernese, dettosi convinto che la Zimmermann sia la persona giusta al posto giusto.

Per quanto riguarda la diretta interessata, quest'ultima si è detta onorata della nomina, non nascondendo però che la direzione dell'UFAC è confrontata con grandi sfide, in particolare a livello di sicurezza, sviluppo tecnologico, cooperazione internazionale e sostenibilità ambientale, un ambito quest'ultimo che le sta particolarmente a cuore. A livello nazionale, Zimmermann curerà anche il dialogo con la popolazione in relazione ai disagi - leggi rumore - causati dagli scali aeroportuali.

In merito ai droni, tema che occupa da giorni i media nazionali e internazionali, Zimmermann ha sottolineato che i principali responsabili per la protezione delle infrastrutture sono gli scali stessi. Qualora la presenza di questi velivoli dovesse farsi più minacciosa, allora spetta alle polizie cantonali e in ultima istanza all'esercito intervenire.