Globus delocalizza verso l'Italia e taglia 48 posti di lavoro a Zurigo

Il gruppo di grandi magazzini Globus avvia una ristrutturazione che comporterà la soppressione di 48 posti di lavoro in Svizzera. Lo conferma una comunicazione interna diffusa oggi, riferisce l'agenzia Awp. La riorganizzazione interesserà esclusivamente le funzioni di supporto della sede centrale di Zurigo. Le posizioni eliminate riguardano principalmente i settori degli acquisti, del marketing, della finanza e dell'informatica, le cui attività verranno progressivamente accentrate presso la sede della società madre Central Group a Milano.
Perché questa scelta
La misura punta a una «riduzione strutturale e duratura» dei costi attraverso un uso più efficiente delle risorse all'interno del gruppo. Nonostante il trasferimento di alcune funzioni operative, la direzione strategica e imprenditoriale di Globus rimarrà comunque interamente in Svizzera, sotto la guida di Lucia Guagliardi, precisa la nota. La mossa si inserisce in un contesto di persistenti difficoltà finanziarie per la catena di grande distribuzione. A inizio dicembre il presidente del consiglio di amministrazione di Globus, Pierluigi Cocchini, aveva anticipato in un'intervista alla NZZ am Sonntag che la società avrebbe chiuso il 2025 ancora in perdita, sebbene con un miglioramento rispetto all'anno precedente.
Razionalizzazione dei costi
Il dirigente aveva già accennato a riduzioni del personale, senza però fornire numeri precisi, indicando che gli effettivi nella sede principale ammontavano a circa 120 dipendenti. La ristrutturazione odierna conferma quindi l'avvio concreto del piano di razionalizzazione dei costi.