Carburante

Guerra in Iran, il diesel supera i 2 franchi al litro

Il conflitto in Medio Oriente si ripercuote sui prezzi del carburante in Svizzera: il diesel tocca ora una media di 2,01 franchi - Il costo della benzina sembra invece esseri stabilizzato sulla media di 1,77 franchi al litro
©CdT/Gabriele Putzu
Ats
18.03.2026 11:25

Il conflitto in Iran si ripercuote con forza sui prezzi del carburante in Svizzera: secondo i dati diffusi dal Touring Club Svizzero (TCS) il costo del diesel ha superato ora per la prima volta dall'inizio della guerra la soglia dei 2 franchi al litro, toccando una media di 2,01 franchi.

L'aumento è stato rapido: alla fine di febbraio il costo medio si attestava ancora sotto 1,80 franchi. Nell'arco di poche settimane la situazione è radicalmente cambiata, riportando i listini ai livelli della crisi energetica seguita all'invasione russa dell'Ucraina.

Diverso invece è l'andamento per la benzina: il prezzo della senza piombo 95 sembra essersi stabilizzato, con una media attuale di 1,77 franchi al litro, mantenendosi così al di sotto della soglia di 1,80 franchi.

Secondo quanto rilevato dal TCS, che raccoglie i dati attraverso l'analisi di diverse fonti e campionature, la crescita più marcata del diesel rispetto alla benzina è da attribuire alla maggiore domanda da parte del settore industriale.

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