Svizzera

Guy Parmelin rispolvererà il suo cappello? Ecco dove saranno i consiglieri federali il 1. agosto

Dal Rütli fino alle zone più remote dei Grigioni: quest'anno, i membri del Consiglio federale interverranno a più celebrazioni del 1. agosto – Uno di loro sarà particolarmente impegnato
© KEYSTONE/Peter Klaunzer
Red. Online
15.07.2026 14:30

La domanda, dopo l'apparizione ai Mondiali 2026, è una soltanto: il prossimo 1. Agosto rivedremo Guy Parmelin con il suo cappellino cult? La risposta è sì o, meglio, probabilmente sì. Detto in altri termini, il presidente della Confederazione dovrebbe indossare il cappellino con la scritta «Switzerland Great since 1291» nel suo discorso al Grütli. E questo perché la SSUP, la Società svizzera di utilità pubblica, sembra aver cucito su misura il programma. Citiamo direttamente dal sito: «L’abbigliamento racconta l’origine e l’appartenenza, l’atteggiamento e l’identità, l’orgoglio e l’unicità. Che si tratti di costumi tradizionali, sari, camicie da scout o abbigliamento da lavoro, dietro ogni stile si cela una storia. L’abbigliamento è un linguaggio e la Svizzera è multilingue. All’insegna del motto I linguaggi dell’abbigliamento, la Società svizzera di utilità pubblica (SSUP) festeggia questa diversità in occasione della Festa federale sul Grütli insieme alla Federazione svizzera dei costumi, che nel 2026 celebrerà il suo centenario».

Con quel cappello, per dirla con l'Aargauer Zeitung, Parmelin ha riunito meravigliosamente questi aspetti. Insieme alla Federazione svizzera dei costumi tradizionali, come detto, la SSUP intende utilizzare la vetrina del Grütli per mettere in luce la storia dietro gli abiti e il linguaggio dei diversi stili di abbigliamento. Monsieur le Président, immaginiamo, non dovrà nemmeno sforzarsi troppo per scrivere il suo discorso celebrativo. Un discorso che, pensando proprio al cappellino, potrebbe riguardare pure Donald Trump. Il presidente USA, nel 2025, impose alla Svizzera dazi tremendamente elevati proprio in occasione della Festa nazionale. All’improvviso, la Svizzera non era più così «great» mentre l’allora presidente della Confederazione, Karin Keller-Sutter, trascorse una giornata poco piacevole sul Grütli.

Tutti e sette i membri del Consiglio federale viaggeranno per il Paese e terranno discorso il 1. agosto. Ma anche la sera precedente. Lo stesso Parmelin potrà essere ascoltato a Renens, nel canton Vaud, il 31 luglio; poi ancora a Hildisrieden, nel canton Lucerna, la mattina del 1. agosto e, infine, a Essertines-sur-Rolle, nel canton Vaud, la sera del 1. agosto.

Il «ministro» degli Esteri Ignazio Cassis parlerà il 1. agosto a Düdingen, nel canton Friburgo, al mattino, quindi si sposterà ad Avenches, nel canton Vaud, alla sera. Karin Keller-Sutter interverrà a Kradolf-Schönenberg, nel canton Turgovia, al mattino, e a Mendrisio, in Ticino, nel pomeriggio. Beat Jans terrà il primo discorso la sera del 31 luglio a Therwil, nel canton Basilea Campagna, per poi recarsi, durante la Festa nazionale, prima a Biembach, nell’Emmental bernese, e poi a Ginevra. La «ministra» dell’Interno Elisabeth Baume-Schneider sarà ospite a Lucerna il 31 luglio mentre sabato sarà a Boécourt, nel canton Giura, tra la mattina e mezzogiorno. Il consigliere federale entrato in carica più di recente appartiene già al gruppo degli oratori più assidui: Martin Pfister onorerà le celebrazioni di Rorschach, nel canton San Gallo, la sera del 31 luglio; quindi sarà Baar, nel canton Zugo, la mattina del 1. agosto, a Blenio, in Ticino, a mezzogiorno e a Guarda, nel canton Grigioni, la sera del 1. agosto.

Il re dei discorsi, tuttavia, è e rimane, come negli anni precedenti, Albert Rösti. Per cinque volte il «ministro» dei Trasporti si rivolgerà alle «care donne e ai cari uomini». Alla vigilia della festività parlerà a Fehraltorf, nel canton Zurigo, e in Val Monastero, nei Grigioni. Il 1. agosto sarà a St. Moritz, nei Grigioni, al mattino, a Sigriswil, nel canton Berna, tra mezzogiorno e il pomeriggio e, per concludere, nel suo Comune di residenza, Uetendorf, sempre nel canton Berna.

Rösti è dunque il più prolifico tra i membri del Governo, ma rimarrà al di sotto del suo stesso record: nel 2024 pronunciò sette discorsi. Soltanto Ueli Maurer ha fatto meglio. L’ex consigliere federale dell’UDC detiene il record di discorsi del 1. agosto: nel 2013 parlò in ben nove località. 

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