Il dato

«I ladri hanno via libera durante le feste»: oltre 7 mila franchi a colpo

Nel 2025 AXA ha versato oltre 22 milioni per le effrazioni, +60% rispetto al 2022 – Ginevra il Cantone più a rischio, Uri e Grigioni i più tranquilli – E il Ticino?
©CHIARA ZOCCHETTI
Red. Online
22.10.2026 09:00

Le giornate si accorciano e per i ladri comincia l'alta stagione. Nel fine settimana, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le lancette torneranno indietro di un'ora e la sera farà buio prima. Un vantaggio per chi entra nelle case altrui: da ottobre a marzo AXA, il maggiore assicuratore danni del Paese, registra il 45% di furti con scasso in più rispetto al semestre estivo. E i dati diffusi oggi dalla compagnia mostrano che il fenomeno non solo cresce, ma diventa sempre più costoso.

Nel 2025 i furti con scasso per numero di economie domestiche assicurate sono aumentati del 4% rispetto all'anno precedente e del 15% rispetto al 2022. Una tendenza al rialzo che AXA osserva di anno in anno dal 2020. «I dati a nostra disposizione non rivelano perché i furti con scasso siano aumentati», ammette Stefan Müller, responsabile Sinistri Assicurazioni cose presso AXA.

Oltre 22 milioni di franchi

Ancora più marcata è la crescita dei costi. Lo scorso anno l'assicuratore ha versato oltre 22 milioni di franchi per furti con scasso: il 9% in più rispetto al 2024 e addirittura il 60% in più rispetto a tre anni prima. Il singolo caso è costato in media oltre 7.000 franchi, il 30% in più rispetto al 2022 e un livello mai raggiunto finora.

Secondo Müller le cause sono diverse: «Primo, molte persone possiedono oggetti di valore sempre più costosi come smartphone, laptop o biciclette elettriche. In secondo luogo, a causa dei prezzi più elevati, oggi la stessa cosa è più cara di prima. E infine osserviamo un numero nettamente superiore di sinistri di grossa entità».

L'ombra della criminalità organizzata

Sono i casi che superano i 30.000 franchi di danni. Dal 2023 AXA ne registra ogni anno circa il doppio rispetto al passato. Un segnale che, per la compagnia, va letto in una direzione precisa: «Reati così complessi necessitano di strutture organizzate. Per tale motivo riteniamo che i furti con scasso commessi in modo professionale e quindi dalla criminalità organizzata abbiano registrato un incremento importante», afferma Müller.

Romandia sotto pressione, Sudest tranquillo

Il rischio, però, non è uguale ovunque. Tra il 2019 e il 2025 la media svizzera si è attestata a 3,3 furti con scasso all'anno ogni 1.000 economie domestiche. A Ginevra il valore è salito a 8,4, oltre il doppio della media nazionale. Sopra la media anche Vaud, Basilea Città, Basilea Campagna, Giura, Soletta e Neuchâtel. All'estremo opposto si trovano la Svizzera centrale e sudorientale. Nel Canton Uri e nei Grigioni AXA registra un solo furto con scasso all'anno ogni 1.000 economie domestiche, a Glarona 1,2. Quanto al Ticino, siamo a 1,8 furti ogni 1.000 economie domestiche.

Natale, la notte dei ladri

Anche il calendario conta. Il mese più colpito è dicembre, seguito da novembre, mentre da aprile a giugno l'incidenza cala. Il 24 e il 31 dicembre le effrazioni sono addirittura più del doppio rispetto agli altri giorni dell'anno. «Durante le festività, quando molti si trovano in vacanza o in visita presso parenti, i ladri hanno via libera», spiega Müller.

Come difendersi

Una parte dei furti si può evitare con poco. Sono i cosiddetti furti con introduzione clandestina, in cui i ladri entrano senza forzare nulla, approfittando di una porta o di una finestra lasciata aperta o socchiusa. «Le porte devono essere sempre chiuse a chiave, anche quando ci si assenta per breve tempo, e lo stesso vale per le finestre, non solo di giorno ma anche di notte», consiglia Müller. Utili anche un vicinato attento e i timer che accendono e spengono le luci in casa, simulando la presenza dei residenti.