I sindacati delusi dai negoziati salariali per l'anno prossimo

La maggior parte dei negoziati salariali per il 2026 ha avuto un esito deludente. È quanto rivelano i sindacati, parlando di colloqui estremamente difficili.
La maggioranza delle trattative ha portato solo a piccole concessioni, indica in un comunicato odierno Travail.Suisse. Il numero di quelle fallite è peraltro stato nettamente più alto rispetto agli anni precedenti.
Insieme agli altri sindacati, quest'estate Travail.Suisse aveva chiesto un aumento del 2% dei salari nominali. Tenendo conto dell'inflazione dello 0,5%, ciò avrebbe comportato una crescita reale dell'1,5%.
Travail.Suisse afferma che le sue rivendicazioni "moderate" sono "lontane" dall'essere state soddisfatte. Secondo i calcoli, è stato ottenuto un aumento superiore all'1% solo nel 9% delle trattative portate a termine.
In circa il 35% dei casi, la progressione è stata dello 0,6%-1% e nel 57% si è attestata tra lo 0,2% e lo 0,5%. Aumenti, lamenta Travail.Suisse, spesso vanificati dal rincaro e dalla crescita dei premi di cassa malati.