Il caso

Identificato il cadavere dell'uomo trovato a Fedry

Si tratta effettivamente dell'abitante 7.enne di Sainte-Croix scomparso lo scorso 31 ottobre: una donna di nazionalità francese era stata arrestata lo scorso 2 novembre
© KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi
Ats
11.11.2025 12:15

Il cadavere dell'uomo ritrovato in Francia circa dieci giorni fa è stato formalmente identificato. Si tratta effettivamente dell'abitante 75enne di Sainte-Croix (VD) scomparso lo scorso 31 ottobre, ha comunicato oggi il Ministero pubblico vodese.

L'analisi del DNA ordinata dal procura cantonale sulla base dei campioni forniti dalle autorità francesi ha permesso l'identificazione formale. Sono state effettuate dal Centro universitario romando di medicina legale, viene precisato nella nota.

Una donna di nazionalità francese e pure residente a Sainte-Croix è stata arrestata lo scorso 2 novembre ed è tuttora sospettata di essere all'origine dell'incendio appiccato al suo appartamento e di essere coinvolta nella scomparsa e nell'omicidio dell'uomo che glielo affittava. Gode ancora della presunzione di innocenza e sarà presto nuovamente interrogata. Le indagini proseguono, in particolare per determinare le circostanze e il luogo del decesso.

L'uomo era stato ritrovato il 1° novembre a Fédry (Francia), piccolo villaggio situato sulle rive del fiume Saona a circa 100 km in linea d'aria da Sainte-Croix. Il suo cadavere era stato sezionato in due parti e presentava diverse ferite. Secondo i primi risultati dell'autopsia, la vittima sarebbe morta per un'emorragia causata da una ferita da arma da taglio al torace. Il suo corpo sarebbe stato tagliato a pezzi dopo il decesso.