Svizzera

Il Cervino iscritto nel patrimonio geologico mondiale

L'emblematica montagna, la cui vetta culmina a 4.478 metri di quota, è il terzo sito elvetico a figurare nell'elenco redatto dall'Unione internazionale delle scienze geologiche (IUGS)
© SCNAT/Jürg Meyer rundumberge.ch
Ats
06.11.2026 08:37

Simbolo per eccellenza della Svizzera, il Cervino ottiene un prestigioso riconoscimento internazionale: la celebre piramide di roccia entra ufficialmente nel patrimonio geologico mondiale, come reso noto oggi dall'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT).

L'emblematica montagna, la cui vetta culmina a 4.478 metri di quota, è il terzo sito elvetico a figurare nell'elenco redatto dall'Unione internazionale delle scienze geologiche (IUGS). Questa lista, istituita nel 2022, censisce i siti geologici di rilevanza planetaria e ne riconosce il valore patrimoniale.

I ghiacciai di roccia dell'Engadina sono stati tra i primi siti a essere inclusi nell'elenco dell'IUGS. Nel 2024 a essi si è aggiunto il sovrascorrimento tettonico principale di Glarona, una faglia geologica di primaria importanza dove rocce antichissime sovrastano strati rocciosi molto più recenti.

Il Cervino, «grande attrazione turistica dalla sagoma imponente ed elegante, presenta anche un interesse geologico unico», sottolinea Jürg Meyer, membro della Commissione svizzera per il geopatrimonio, citato nel comunicato della SCNAT. La sua conformazione è stata modellata dai ghiacciai circostanti.

Dal punto di vista geologico, la vetta che domina Zermatt (VS) mostra frammenti di crosta terrestre che un tempo erano distanti centinaia di chilometri, appartenenti da un lato al continente africano e dall'altro all'antico margine continentale europeo.

La lista dell'IUGS conta attualmente 300 siti geologici di rilievo. La candidatura per l'iscrizione del Cervino era stata presentata dalla Commissione svizzera per il geopatrimonio, organismo impegnato nello studio, nella tutela e nella valorizzazione «della geodiversità estremamente ricca della Svizzera».