Il nuovo Airbus A350 di Swiss «scortato» dai jet delle Forze aeree svizzere

L'emozione, a distanza di giorni, è ancora altissima. L'arrivo, a Zurigo, del primo Airbus A350 di Swiss, atterrato a Kloten giovedì in provenienza da Tolosa, sede principale del costruttore europeo, ha scatenato l'entusiasmo di curiosi e appassionati. D'altro canto, parliamo di un momento storico, destinato a cambiare volto e orizzonti alla nostra compagnia di bandiera.
La stessa Swiss, sui propri canali social, ha salutato l'Airbus A350 con grande trasporto. Di più, oggi sono stati rivelati alcuni dettagli interessanti riguardo al volo di giovedì. Prima di arrivare all'aeroporto di Zurigo, l'A350 con livrea Wanderlust, il vocabolo tedesco che indica l’irrefrenabile (e romantico) desiderio di viaggiare, è stato «scortato» da alcuni jet delle Forze aeree svizzere. Swiss, nel commentare l'incontro, ha parlato di «power duo». «Il nostro nuovissimo Airbus A350, in viaggio verso Zurigo, è stato accolto nei cieli da uno spettacolo straordinario» si legge su Facebook, Instagram e X. «I jet delle Forze aeree svizzere che si sono uniti in formazione». E ancora: «Un orgoglioso benvenuto al nuovo membro della nostra flotta».
Il prossimo 25 ottobre l'A350 – il primo dei dieci che la compagnia di bandiera elvetica integrerà nella sua flotta – effettuerà il suo primo volo con passeggeri: da Zurigo a Palma di Maiorca e ritorno. I primi impieghi del nuovo Airbus avverranno volutamente su rotte a corto raggio, per consentire ai piloti della compagnia di completare rapidamente la loro formazione su questo velivolo. Il 20 novembre, verosimilmente, l'A350 (battezzato «Losanna») effettuerà invece il suo primo volo a lungo raggio, trasportando passeggeri da Zurigo a Boston.
