Il rapporto

Il SIC deve migliorare la gestione dei dati

Per l'Autorità di vigilanza indipendente il Servizio delle attività informative della Confederazione presenta ancora delle lacune
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Ats
27.03.2026 14:48

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) deve migliorare la gestione dei dati, stima la sua autorità di sorveglianza in un rapporto pubblicato oggi. Malgrado miglioramenti persistono infatti lacune.

L'Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn) ha inoltre constatato alcuni rischi nella condotta e nei processi nel quadro della trasformazione del SIC.

Lo scorso febbraio il nuovo capo del Servizio Serge Bavaud aveva sottolineato la necessità di disporre, a medio termine, di mezzi supplementari dal punto di vista finanziario, umano e tecnologico. Il 13 marzo l'autorità di sorveglianza aveva invece sottolineato che l'insoddisfazione dei collaboratori potrebbe essere strumentalizzata da servizi esteri.

In totale, l'AVI-AIn ha condotto sedici controlli l'anno scorso. Questi avevano lo scopo di verificare vari ambiti, dalla lotta all'estremismo, alla prevenzione di spionaggio interno, fino all'utilizzo di agenti virtuali.

L'asse principale della sorveglianza è stato tuttavia quello legato ai dati. In tale ambito l'Autorità ha sì constatato dei miglioramenti, ma anche lacune persistenti, in particolare nei settori della documentazione, della conformità tecnica e della gestione degli accessi.