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Inaugurata la nuova caserma dei pompieri di San Bernardino

L’intervento - avviato nel settembre 2023 e concluso in gran parte nell’ottobre 2025 (costruzione grezza) - rappresenta un passo decisivo verso la modernizzazione del centro di manutenzione autostradale e la sua adeguata preparazione alle esigenze operative dei prossimi decenni
USTRA - DATEC
Red. Online
04.09.2026 12:53

È stata inaugurata oggi la nuova caserma dei pompieri di San Bernardino, infrastruttura cardine della Fase 1 del progetto di rinnovo e ampliamento del Centro di Manutenzione San Bernardino Sud (CMSB). Come spiegato da USTRA, l’intervento - avviato nel settembre 2023 e concluso in gran parte nell’ottobre 2025 (costruzione grezza) - rappresenta un passo decisivo verso la modernizzazione del centro di manutenzione autostradale e la sua adeguata preparazione alle esigenze operative dei prossimi decenni.

Con un investimento di 13 milioni di franchi, la Fase 1 ha permesso di realizzare opere fondamentali per garantire maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità energetica.

Una risposta concreta alle esigenze operative del territorio

La nuova caserma nasce per centralizzare le attività del Corpo pompieri. Il nuovo edificio dedicato – denominato Edificio G – offre ambienti moderni, razionali e flessibili, con aree per il personale di picchetto, un’autorimessa funzionale con accesso diretto al piazzale e una grande pensilina che consente esercitazioni anche in condizioni meteorologiche avverse.

USTRA - DATEC

La progettazione ha previsto superfici generose e adattabili, in linea con gli sviluppi futuri del programma Pompieri 2030, garantendo così una struttura pronta a rispondere alle esigenze operative presenti e future.

Nuove infrastrutture per un Centro di manutenzione più efficiente

La Fase 1 comprende anche la realizzazione del nuovo Silo Sale, composto da due silos da 400 m³ ciascuno, e della nuova stazione di rifornimento per carburanti, sale e salamoia. La riorganizzazione degli spazi ha permesso di migliorare la logistica invernale, ottimizzare i flussi di lavoro e migliorare la zona di accesso al Centro di Manutenzione.

Queste nuove infrastrutture consentono una gestione più efficiente dei materiali e dei mezzi necessari alle attività di manutenzione stradale, soprattutto durante la stagione invernale.

Un passo avanti nella sostenibilità energetica

La Fase 1 segna anche l’introduzione di un nuovo sistema di riscaldamento basato su 32 sonde geotermiche profonde fino a 200 metri, alimentate da due pompe di calore acqua-acqua. Il sistema è integrato con pannelli solari termici, che contribuiscono alla rigenerazione estiva del terreno.

Questo intervento riduce significativamente l’impatto ambientale del Centro e si inserisce nel percorso di transizione energetica promosso dalla Confederazione.

Valore aggiunto per la sicurezza e il territorio

La nuova caserma e le infrastrutture realizzate aumentano la sicurezza operativa lungo l’asse del San Bernardino, migliorando i tempi di intervento e la capacità di risposta in caso di emergenze. Il progetto rafforza inoltre la collaborazione tra USTRA, Corpo pompieri, Polizia cantonale e altri attori regionali, creando un polo tecnico e operativo più efficiente e moderno.