Crans-Montana

Inchiesta sul Constellation, il padre di una vittima chiede la ricusazione dei procuratori

Secondo la RTS, il padre di una delle vittime contesta gravi violazioni ed errori nell’inchiesta sulla tragedia che causò 41 morti e 115 feriti
KEYSTONE
Red. Online
06.02.2026 13:07

Un nuovo sviluppo giudiziario scuote l’inchiesta sull’incendio del bar «Le Constellation» a Crans-Montana, nel quale la notte di Capodanno sono morti 41 giovani e altri 115 sono rimasti feriti. Uno degli accusatori privati ha infatti presentato una richiesta di ricusazione di tutti i procuratori incaricati dell’indagine. La notizia è stata rivelata oggi dalla RTS. Secondo quanto appreso dall’emittente pubblica romanda, l’istanza riguarda i cinque procuratori che hanno seguito o seguono tuttora il procedimento penale relativo all’incendio avvenuto nella notte del 1° gennaio. La richiesta è stata depositata da un avvocato che rappresenta il padre di una delle vittime.

Le contestazioni

Le critiche nei confronti del Ministero pubblico vallesano non sono nuove. In una fase precedente, un altro legale aveva già chiesto la nomina di un procuratore straordinario, ritenendo problematica la gestione dell’inchiesta. Tale richiesta era però stata respinta dallo stesso Ministero pubblico. Ora, stando alle informazioni raccolte sempre dalla cellula d’inchiesta della RTS, la contestazione si fa più ampia e diretta. La parte ricorrente rimprovera ai magistrati gravi violazioni e seri errori procedurali nella conduzione dell’istruttoria. Secondo l’atto di ricusazione, tali elementi sarebbero sufficienti a far dubitare della reale volontà dei procuratori di portare avanti l’indagine in modo corretto e approfondito.

Nuovo fronte procedurale

La richiesta apre così un nuovo fronte procedurale in un caso ancora in piena evoluzione e seguito con grande attenzione dall’opinione pubblica. Spetterà ora alle autorità competenti valutare se sussistano le condizioni per accogliere la ricusazione o se l’inchiesta potrà proseguire con gli attuali inquirenti.

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