Istruzione

Indagine PISA 2025, troppi giovani con competenze di lettura insufficienti

Secondo l’indagine PISA 2025, la percentuale di quindicenni che non raggiungono le competenze di base in lettura è aumentata in modo significativo dal 24,7% al 28,8%
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Red. Online
10.09.2026 10:05

L’OCSE ha pubblicato martedì i risultati dello studio internazionale PISA 2025. In Svizzera, una parte significativa dei giovani possiede competenze di lettura insufficienti.

Un urgente invito ad agire

Alla luce di questi dati, l’Istituto svizzero Media e Ragazzi (ISMR) si rivolge alla politica, al sistema educativo e alla società auspicando un urgente invito ad agire. Sottolinea inoltre, la necessità di una strategia nazionale coordinata.

Secondo l’indagine PISA 2025, la percentuale di quindicenni che non raggiungono le competenze di base in lettura è aumentata in modo significativo dal 24,7% al 28,8%. Nella media OCSE la Svizzera rimane in una posizione relativamente buona, ma la media internazionale è in continuo calo.

La promozione della lettura come obiettivo globale

Da anni le competenze di lettura degli studenti quindicenni sono in costante calo. Alexandra Talman, direttrice di SIKJM Svizzera, sottolinea che «i risultati PISA devono essere l’occasione per uno sforzo coordinato e a lungo termine a livello nazionale. Non sono chiamati in causa solo la scuola e la politica dell’istruzione, ma anche le famiglie, le biblioteche e altri attori impegnati nella promozione della lettura. Particolare attenzione deve essere rivolta ai bambini e agli adolescenti provenienti da famiglie socialmente svantaggiate, che hanno un accesso limitato ai libri, alle risorse digitali e alle esperienze di lettura. Buone competenze di lettura sono un presupposto fondamentale per l’equità educativa e di opportunità e rappresentano quindi un compito sociale comune.»

Svizzera italiana

Nella Svizzera italiana, Fosca Garattini Salamina, direttrice regionale dell'ISMR, aggiunge che «i risultati PISA dovrebbero essere uno stimolo per il futuro. Occorre creare un vero ecosistema della lettura. Il Ticino non parte da zero: il DECS ha istituito un gruppo di lavoro, dove siede anche l’ISMR, e che riunisce i principali attori attivi nei settori della scuola, della formazione, dell'educazione e della cultura. La volontà è di creare rete e rendere maggiormente visibili le numerose proposte legate alla promozione della lettura già presenti sul territorio. Solo così si raggiungono efficacemente docenti, famiglie, biblioteche e, soprattutto, bambini e ragazzi.»

La lettura come competenza chiave

La competenza nella lettura è fondamentale per sviluppare le capacità necessarie a orientarsi tra le informazioni e i contenuti dei media, in un mondo sempre più digitale e caratterizzato dall’intelligenza artificiale. Poiché la capacità di leggere si costruisce nell’arco di molti anni, le difficoltà rilevate tra i quindicenni evidenziano la necessità di intervenire precocemente e di investire con maggiore continuità nella promozione della lettura. Lo sviluppo delle competenze di lettura non avviene soltanto a scuola, ma anche nei contesti extrascolastici, in famiglia, nelle biblioteche e attraverso l’accesso a libri di qualità. È quindi particolarmente importante garantire un sostegno mirato ai bambini e agli adolescenti in condizioni di svantaggio sociale.

La promozione della lettura non è solo un obiettivo educativo nazionale della Svizzera. Con l’obiettivo di sostenibilità OSS 4 (istruzione di qualità) delle Nazioni Unite, la comunità internazionale si è chiaramente impegnata a garantire che tutti i bambini e gli adolescenti acquisiscano competenze minime nella lettura – un impegno sottoscritto anche dalla Svizzera.

Al di là del mandato di politica educativa, la promozione della lettura è un motore fondamentale per il successo individuale e sociale: buone competenze di lettura migliorano in modo duraturo le opportunità nel campo dell’istruzione e del lavoro, nonché la sicurezza economica e sociale, diventando così un fattore decisivo per l’innovazione e la competitività della Svizzera. Allo stesso tempo, consentono la partecipazione sociale e politica e costituiscono quindi una base importante per la convivenza in una democrazia diretta.

L'Istituto svizzero Media e Ragazzi (ISMR)

L’ISMR è il centro di competenza nazionale per la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza e la promozione della lettura. L’Istituto coniuga le esperienze pratiche con le più recenti scoperte della ricerca. Sviluppa offerte che consentono a bambini e adolescenti di avvicinarsi con entusiasmo alla lingua e alla letteratura e mostra a professionisti e genitori come sostenere i bambini nel loro sviluppo linguistico attraverso la lettura.

L'indagine PISA

A intervalli regolari, lo studio sulle prestazioni scolastiche Programme for International Student Assessment (PISA), avviato dall’OCSE, misura e confronta a livello mondiale le competenze e le conoscenze dei quindicenni. La Svizzera partecipa all’indagine PISA dal 2000. La competenza nella lettura costituisce, insieme alle materie principali quali la matematica e le scienze naturali, un pilastro fondamentale dell’indagine. All’ultima edizione hanno partecipato giovani provenienti da oltre 91 paesi in tutto il mondo.