Svizzera

Just Eat cambia modello: a rischio centinaia di corrieri

Dei circa 700 corrieri, diverse centinaia potrebbero perdere il posto – A sud delle Alpi entra in gioco On Duty – Syndicom: «Falsi autonomi»
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Red. Online
22.10.2026 14:00

Finora era l'eccezione. Nel mondo delle consegne a domicilio, dominato dal modello «a chiamata» delle piattaforme, Just Eat era considerata dai sindacati un esempio positivo: corrieri assunti, salario orario, assicurazioni sociali. Ora, però, anche Just Eat cambia strada. E diverse centinaia di posti di lavoro sono in bilico, Ticino compreso.

Diverse centinaia di posti in bilico

L'azienda punterà sempre di più su corrieri indipendenti e partner esterni, riducendo in modo netto le assunzioni fisse. Lo hanno annunciato la stessa Just Eat tramite un comunicato e il responsabile per la Svizzera Lukas Streich in un'intervista al «Tages-Anzeiger». Dei circa 700 corrieri impiegati oggi, diverse centinaia potrebbero perdere il posto. Quanti, esattamente, ancora non si sa. «La cifra esatta l'avremo soltanto fra circa due settimane, alla conclusione della procedura di consultazione», ha spiegato Streich. Per i dipendenti coinvolti è previsto un piano sociale. Chi lo desidera potrà poi candidarsi per continuare a consegnare come indipendente.

«Vogliono un hamburger alle 2 di notte»

Perché, dunque? Non per risparmiare, giura Streich. Il motivo, piuttosto, sono le nuove abitudini dei clienti: «Vogliono anche, ad esempio, un hamburger alle 2 di notte oppure una torta e un matcha latte nel pomeriggio». Con turni pianificati due settimane prima, sostiene il manager, una flessibilità del genere non è possibile. Senza contare che la legge sul lavoro vieta ai dipendenti di effettuare consegne dopo mezzanotte. A suo dire, inoltre, un corriere indipendente «può decidere se accettare o meno un incarico a un determinato prezzo»: un «enorme vantaggio» che il modello attuale non offre. L'altra faccia della medaglia? Gli indipendenti, di principio, non hanno vacanze pagate né un reddito in caso di malattia o infortunio, e devono provvedere da sé alla propria copertura sociale.

Il Ticino e On Duty

Il nuovo modello varierà da regione a regione. A Zurigo, Berna, Basilea, Winterthur e nella Svizzera orientale toccherà soprattutto agli indipendenti. In Ticino, Just Eat lavorerà invece con il partner esterno On Duty. Nella Svizzera romanda, infine, i corrieri resteranno dipendenti, per effetto di una sentenza.

Per il nostro Cantone è un cambio di rotta non da poco. In primavera, annunciando l'accordo con Migros per la consegna della spesa in meno di un'ora in Ticino, Vallese e Ginevra, Just Eat aveva sottolineato di voler costruire strutture logistiche proprie anche a sud delle Alpi e che i suoi corrieri erano tutti sottoposti al diritto del lavoro svizzero.

Syndicom: «Falsi lavoratori autonomi»

Durissima la reazione del sindacato syndicom, che accusa Just Eat di voler puntare su «falsi lavoratori autonomi» e subappaltatori. «Ciò che viene spacciato come maggiore "flessibilità" e "orientamento al cliente" significa per le lavoratrici e i lavoratori meno sicurezza sociale e il trasferimento dei rischi dall'azienda ai corrieri», scrive il sindacato. «Non è ammissibile che un'azienda ottenga vantaggi competitivi trasferendo i rischi sui corrieri e indebolendo la tutela dei lavoratori. Insieme alle lavoratrici e ai lavoratori ci opporremo a tutto questo», afferma il segretario centrale Urs Zbinden.

Il nodo, per syndicom, è stabilire se i corrieri siano davvero indipendenti o, di fatto, dipendenti. Nel giugno del 2022 il Tribunale federale, in una sentenza su Uber Eats, aveva riconosciuto l'esistenza di un rapporto di lavoro fra la piattaforma e i corrieri. Anche Unia è insorta: Just Eat, secondo il sindacato, «copia il modello di Uber Eats» e deve attenersi alla legge e al contratto collettivo in vigore.

I Cantoni chiamati in causa

Nel mirino di syndicom ci sono anche le autorità cantonali. Ginevra e Vaud, ricorda il sindacato, hanno stabilito con apposite decisioni che queste aziende agiscono come datori di lavoro. Gli altri Cantoni, invece, «brillano per inattività». Syndicom chiede che vengano emanate decisioni di accertamento per far rispettare il diritto del lavoro e delle assicurazioni sociali. Il tema non è nuovo neppure in Ticino: dopo l'arrivo di Uber Eats a Lugano, il gruppo PS-GISO-FA aveva chiesto al Consiglio di Stato come intendesse far rispettare la giurisprudenza federale sui fattorini delle piattaforme. Se Just Eat andrà avanti con i licenziamenti, conclude syndicom, servirà un piano sociale.