Lo studio

La canicola estiva ha causato danni per 400 milioni in Svizzera

Secondo il CEO di Allianz Trade Jan Möllmann, «il cambiamento climatico sta diventando un fattore economico sempre più significativo»
©CdT/Chiara Zocchetti
Ats
24.09.2026 15:30

La canicola estiva ha causato danni per 400 milioni di franchi all'economia svizzera. L'evoluzione non prevede nulla di buono nemmeno per il futuro, dato che, evidenzia la compagnia di assicurazione del credito Allianz Trade, i fenomeni meteorologici potrebbero comportare costi elevati anche il prossimo anno.

Secondo uno studio di Allianz Trade, società con sede a Parigi, le perdite economiche per il caldo ammontano a circa lo 0,05% del Prodotto interno lordo (PIL) elvetico. Le alte temperature hanno avuto un impatto negativo pure sulla produttività del lavoro: sono state necessarie pause più lunghe e si sono registrate numerose assenze per malattia.

«Il cambiamento climatico sta diventando un fattore economico sempre più significativo», afferma Jan Möllmann, CEO di Allianz Trade in Svizzera. Il prossimo fenomeno, ossia una versione distruttiva di El Niño, la fase di riscaldamento delle acque dell'oceano Pacifico che si verifica ogni tot anni, è già alle porte.

Questo potrebbe costare all'economia globale circa 451 miliardi di dollari nel 2027. Il 60% delle perdite sarebbe a carico di Cina, Stati Uniti e India. Per l'Europa, si stima che il buco sarà nell'ordine di 21 miliardi di euro.

Lo studio conclude che l'adattamento e la preparazione sono cruciali per la resilienza economica. I Paesi dotati di sistemi di allerta precoce consolidati, mappe dei pericoli e responsabilità chiaramente definite sono in effetti meglio attrezzati per affrontare i rischi rappresentati dal clima.