La Coppa del Mondo a Crans-Montana avrà luogo, non senza polemiche

Nonostante la tragedia della notte di Capodanno, a Crans-Montana, tra fine gennaio e inizio febbraio, si terranno diverse gare di Coppa del Mondo di sci. La conferma è arrivata ai giornali Tamedia, nelle scorse ore, da Daniel Bollinger, membro del consiglio di amministrazione e direttore operativo dell'evento.
«L'intera comunità di Crans-Montana è profondamente colpita da questo tragico evento. Vorremmo fermarci un attimo e rivolgere i nostri pensieri alle famiglie e a tutti i dipendenti coinvolti», aveva dichiarato Bollinger in seguito al devastante incendio al bar Le Constellation che ha causato 40 vittime e 116 feriti, di cui la maggior parte gravi.
Il programma è ancora in fase di discussione, soprattutto per quanto riguarda gli eventi a margine della competizione. Secondo quanto si legge su 20 Minuten, le gare verranno organizzate, ma la situazione verrà costantemente monitorata. Attualmente, il focus è sulla preparazione delle piste, che dovranno essere in buone condizioni già il 13 e 14 gennaio per gli slalom di Coppa Europa maschili. A seguire, dal 30 gennaio al 1. febbraio, sono in programma le gare di Coppa del Mondo femminili (una discesa libera e un supergigante) e maschili (una discesa libera).
Parallelamente, come si legge ancora su 20 Minuten, Bollinger ha dichiarato di non volersi esprimere su come la tragedia di Capodanno influirà sul programma collaterale delle gare. Tuttavia, sembra del tutto possibile che, per motivi di rispetto, verranno introdotti cambiamenti e adeguamenti. Basti pensare che, negli anni passati, le estrazioni dei numeri di partenza, le cerimonie di premiazione nel centro del paese e i concerti hanno attirato numerosi visitatori. Si trattava di momenti di condivisione e gioia, che quest'anno, tuttavia, verranno inevitabilmente vissuti con uno spirito diverso. Secondo le indiscrezioni, sono in programma concerti di artisti come Bastian Baker ed eventi après-ski con DJ, ma non è chiaro in che modo verranno realizzati.
Nel frattempo, si moltiplicano le voci contrarie alla decisione di portare avanti, nonostante tutto, le gare sciistiche. Secondo Tamedia, i residenti e persone che un tempo erano coinvolte nell'organizzazione delle gare hanno dichiarato di ritenere la scelta «piuttosto fuori luogo». Non sarebbe opportuno, insomma, riportare un'atmosfera festosa a Crans-Montana già alla fine del mese, così poche settimane dopo la tragedia, quando verosimilmente ci saranno ancora feriti in ospedale e, peggio, persone che lottano per la vita.
Tuttavia, il comitato organizzativo è in stretto contatto con le autorità competenti «per analizzare costantemente la situazione e apportare modifiche se necessario».
