Svizzera

La corsa last minute per la vignetta elettronica mette a dura prova il portale ufficiale

Da domani, 1. febbraio 2026, sarà possibile circolare sulle autostrade svizzere solo e soltanto con il «bollino» del 2026: sul sito e-vignette si sono verificati ritardi a causa della forte domanda
©Chiara Zocchetti
Red. Online
31.01.2026 13:30

Automobilisti, siete avvisati. Da domani, 1. febbraio 2026, sarà possibile circolare sulle autostrade svizzere solo e soltanto con la vignetta 2026. Quella del 2025, infatti, scade oggi, 31 gennaio 2026. Da due anni, come noto, è possibile scegliere fra la versione «classica», l'autocollante insomma, e quella digitale.

Secondo il portale Streetlife, ripreso dal Blick, il portale ufficiale e-vignette dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) in queste ore è stato preso d'assalto. Sì, tanti automobilisti, verrebbe da dire ritardatari, stanno intasando il sito. Al punto che, sempre stando a Streetlife, è difficile soddisfare la forte, fortissima domanda. 

«Attualmente la domanda di vignette elettroniche è molto elevata, il che può comportare tempi di caricamento talvolta più lunghi» si legge in un comunicato. «Monitoriamo costantemente il portale online». Le vignette elettroniche rappresentavano circa il 45% delle vignette vendute nel 2025. Al momento del lancio della versione digitale, questa percentuale era del 35%. Il portale specializzato Streetlife prevede addirittura una quota di mercato superiore al 50% per il 2026. I dati ufficiali, evidentemente, non sono ancora disponibili.

Attenzione, come sempre, alle frodi. Perpetrate, in queste ultime settimane, attraverso e-mail cosiddette di phishing che chiedono ai destinatari di «inserire nuovamente i propri dati di pagamento online». Il governo ha messo in guardia contro questi messaggi e raccomandato di effettuare ordini solo dal sito ufficiale. L'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) dal canto suo ha confermato di non richiedere mai una conferma dei dati di pagamento tramite e-mail.

Il negozio online della Confederazione, ricordiamo, è accessibile all'indirizzo e-vignette.chvia.admin.ch/shop. Detto delle frodi via e-mail, gli automobilisti devono fare attenzione anche ai siti di vendita fasulli. Una ricerca su Google con la parola chiave «vignetta elettronica» rivela infatti l'esistenza di molti altri negozi. Venditori senza scrupoli, sin dall'introduzione della vignetta digitale, hanno creato portali che fingono di vendere il bollino. Ma questi siti, dall'aspetto ingannevolmente realistico e talvolta sponsorizzati, non lo consegnano mai.

Per quanto riguarda i fornitori terzi, che pure dominano le ricerche su Google, parliamo (quantomeno) di siti che forniscono il bollino, addebitando però anche delle spese. Con il prezzo finale che, dai canonici 40 franchi, può schizzare a 50.