La fine del 3G interessa un dispositivo su 5 dei clienti Swisscom

La fine del 3G interessa un dispositivo su cinque dei clienti privati di Swisscom, precisamente il 18,5%: lo ha precisato in una conferenza stampa Mark Düsener, un addetto alla comunicazione dell'azienda.
La dismissione, come noto alla fine del 2025, concernerà i clienti che usano terminali in grado di trasmettere solo sul 3G o apparecchi 4G non compatibili con il cosiddetto VoLTE (Voice over LTE). Per quanto riguarda i clienti commerciali e le applicazioni del cosiddetto internet delle cose la quota di utilizzo del 3G è ancora superiore, pari a un quarto.
Lo specialista di Swisscom si dice fiducioso che il passaggio alla nuova tecnologia potrà svolgersi senza problemi. «Abbiamo già fatto buone esperienze con la comunicazione anticipata relativa allo spegnimento del 2G».
Gli altri operatori però attendono. Presso Sunrise UPC ancora circa un terzo delle comunicazioni vocali avviene attraverso il 3G, ha indicato all'agenzia Awp un portavoce. Anche Salt non ha piani concreti di dismissione. In Germania per contro Deutsche Telekom ha messo fine alla vecchia generazione di telefonia mobile già alla fine di giugno 2021.