Motori

La Formula 1 potrebbe fare ritorno in Svizzera dopo 70 anni dal divieto

Il Consiglio federale ha infatti deciso di revocare il divieto sulle corse in circuito, in vigore dal 1958 dopo la tragedia di Le Mans
Red. Online
08.05.2026 10:31

Da quasi 70 anni, l’idea di una gara di Formula 1 in Svizzera era impensabile. Il motivo? Nel lontano 1958 il Consiglio federale vietò le corse automobilistiche in circuito, ad eccezione delle cronoscalate (una competizione contro il tempo su un percorso in salita, ndr). Tradotto: le gare in circuiti chiusi – come quelle della Formula 1 o del motociclismo – non erano più consentite su suolo elvetico. L'ultimo Gran Premio di Formula 1 su suolo elvetico si disputò infatti nel 1954 sul circuito di Bremgarten (vicino a Berna), dove il vincitore fu Juan Manuel Fangio.

Ma oggi, stando a quanto riportato da 20 Minuten, qualcosa è cambiato. Il Governo federale ha revocato tale divieto, consentendo nuovamente le corse in circuito chiuso. Una decisione che si basa sulla nuova ordinanza sulla circolazione, in vigore dal prossimo 1° luglio.

I motivi del divieto

Ma per quale motivo Berna vietò tali gare? A metà degli anni ’80, durante la 24 Ore di Le Mans si verificò una tragedia, la peggiore nella storia degli sport motoristici. Dopo una collisione, un’auto finì infatti fuori pista. I detriti, tuttavia, finirono nelle tribune, uccidendo 84 persone. Un incidente talmente grave che portò diverse nazioni europee ad agire come la Svizzera, mettendo fine a tali eventi, ma – contrariamente alla Confederazione – solo per un determinato periodo.

Responsabilità cantonale

Una domanda, però, sorge spontanea: la Svizzera vedrà un grande ritorno di questi sport su ruote? Solo se il Cantone competente concede il via libera. Nel suo comunicato stampa, il Consiglio federale ha infatti sottolineato che in futuro saranno proprio i Cantoni stessi a dover approvare queste gare. Il tutto, ovviamente, rispettando gli standard di sicurezza e prendendo in considerazione le misure di tutela ambientale.

Ma non è così semplice: per portare sul suolo rossocrociato una gara di F1 o di MotoGP è dapprima necessario costruire un nuovo e moderno circuito, in quanto l’autodromo di Bremgarten è stato chiuso dopo la tragedia di Le Mans.