Svizzera

La Posta esternalizza 27 posti di lavoro, ma «non tutti avranno un nuovo impiego»

La decisione del Gigante giallo riguarda il settore delle pulizie specializzate della sua unità di supporto IMS - Il sindacato trasfair: «Si trovino soluzioni eque»
©CdT/Chiara Zocchetti
Red. Online
28.05.2026 08:45

La Posta Svizzera esternalizza 27 posti di lavoro nel settore delle pulizie specializzate della sua unità di supporto IMS (Posta Immobili Management e Servizi SA). A partire da ottobre 2026, questi compiti saranno assunti da un partner esterno. Stando al sindacato transfair, che critica aspramente la decisione del Gigante giallo, «non tutte le persone interessate riceveranno un nuovo posto di lavoro e chi cambierà datore di lavoro per passare al partner esterno dovrà aspettarsi un peggioramento delle proprie condizioni di lavoro».

In una nota del sindacato si legge che «i dipendenti interessati si trovano principalmente nella Svizzera tedesca e si occupano, tra l'altro, della pulizia delle facciate e delle finestre esterne degli edifici. Un lavoro che richiede conoscenze e attrezzature specifiche. A partire da ottobre 2026, i loro compiti saranno affidati a un partner esterno attivo nel settore delle pulizie, già regolarmente incaricato dalla Posta».

E ancora: «Nonostante alcune delle persone interessate riceveranno un’offerta di lavoro all’interno della Posta o presso l’azienda esterna, non sarà affatto così per tutte. E chi cambierà verso il partner esterno dovrà aspettarsi un peggioramento delle proprie condizioni di lavoro: lì viene applicato un contratto collettivo di lavoro (CCL) meno vantaggioso. Ciò comporterà conseguenze sulle condizioni di lavoro e salariali.

Diego Frieden, responsabile supplente della categoria Posta/Logistica presso transfair e responsabile per il partenariato sociale IMS, ha dichiarato: «Delle soluzioni interne per il proseguimento dell’impiego non sono garantite. transfair teme che una parte di questi 27 dipendenti si trovi in fin dei conti senza un lavoro, o debba lavorare presso per il partner esterno per condizioni meno favorevoli. Il sindacato insisterà affinché soluzioni eque siano trovate per tutte le persone».

Secondo transfair: «Questa decisione arriva in un momento delicato: IMS ha appena concluso la sua riorganizzazione interna Unité. Ed ecco ora un’altra misura di grande impatto. Il motivo è che la Posta intende dimezzare il proprio mandato di servizi di pulizia specializzata. Ciò significa che il gruppo Posta intende rinunciare in futuro a un certo livello di qualità per quanto riguarda la manutenzione dei propri edifici». Il sindacato conclude: « Dal 2024, La Posta ha ripetutamente ridotto o esternalizzato il personale, con conseguenze significative per quest’ultimo».